Caldo infinito

Non si arresta l’incredibile fase di caldo estivo sull’Europa occidentale.
Avevamo già parlato di record e anomalie altissime, sono passati circa dieci giorni e poco è cambiato.
L’alta pressione ha lasciato sfilare verso oriente aria fredda ma è rimasta arroccata alla penisola Iberica e alla Francia dove si sono registrati ancora valori termici estivi che rimarranno nella storia.
La causa di queste condizioni persistenti di clima molto caldo e secco è da ricercare in un ITCZ che a lungo è risultato più a nord della media e anche le anomalie termiche positive dell’oceano Atlantico hanno dato man forte.

Grafico ITCZ zona ovest. Fonte NOAA.

Il 12 ottobre a Jerez de la Frontera (Andalusia) si sono raggiunti i 36,5°C nuovo record mensile. Considerando le stazioni regionali i 36,7°C registrati ad Andujar (Andalusia) sono invece la massima più alta dell’intera Spagna.
Ma la lista dei valori storici è lunga:
Cuenca 30,9°C
Logrono 31,4°C
Girona 33,1°C
Caceres 33,0°C.
Notevolissimi anche i 35,5°C di Siviglia, i 35,4°C a Moron, Cordoba 34,8°C, Badajoz 34,2°C.

Giovedì 13 ottobre nuovi record:
Caceres 33,5°C
Madrid/Barajas 31,7°C
Cuenca 31,5°C

Impressionante la temperatura di 35,4°C raggiunta a Conqueyrac il 12 ottobre in Francia.
Ma i record sono numerosi, i più eclatanti:
Entrecasteaux 33,7°C
Sete 32,1°C
Le Luc 32,6°C

Record mensili anche in Portogallo mercoledì 12 ottobre:
Setubal 34,7°C
Lisbona Gago Coutinho 33,9°C

In Svizzera i primi cinque giorni di ottobre di quest’anno entreranno sicuramente nella storia climatologica della regione sudalpina per le temperature estive e i nuovi record.
Dal 1864 mai in Ticino inizio ottobre è stato così caldo come nei succitati giorni di ottobre 2011.
Le misure medie effettuate quest’anno superano di 0,4-0,5°C quelle effettuate nel 1997.
A causa di questo forte riscaldamento le prime piogge sono state copiose e, associate allo scioglimento delle nevi, hanno provocato alluvioni e danni.

Superato per la terza volta il record mensile di massima alla stazione Enav di Torino Caselle.
Mercoledì 12 ottobre, la prima volta in 60 anni di rilevamenti, l’aeroporto torinese ha toccato i 30°C,
superando di 7 decimi il record del giorno prima di 29,3°C e i 28,5°C del 2 ottobre 2011.
Fra i picchi termici eccezionali segnaliamo i 30,2°C di Aosta ma si sono superati i 25 gradi in località poste attorno ai 1000 metri d’altezza e oltre i 1500 metri si sono misurate punte di 22-23°C.

La mappa delle anomalie termiche della seconda settimana ottobrina ci mostra il cambiamento avutosi sul settore centro-orientale europeo, anch’esso coinvolto, nella settimana precedente, nella poderosa morsa d’aria subtropicale. Difatti ci sono state le prime gelate in pianura, anche nel Nord Italia.
Rimangono elevati gli scarti termici sull’Europa occidentale dove adesso a preoccupare è la mancanza di precipitazioni.

Anomalia termica ultima settimana. Fonte NOAA.

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