Week-End: termina la fase di tempo stabile. Piogge e rovesci sulle regioni Tirreniche, neve sui confini alpini. Venti in rinforzo dai quadranti meridionali.

L’anticiclone responsabile delle nebbie sulle pianure e valli del Centro-Nord e clima  mite sulle  alture, tenderà lentamente ad indebolirsi sotto la spinta di correnti d’aria umida provenienti da Sud-Ovest, richiamate da una profonda circolazione ciclonica estesa dal Circolo Polare Artico alla Germania che gradualmente avanzerà con il suo settore più meridionale verso il Mediterraneo.

Il rinforzo dei venti e la copertura nuvolosa ridurranno le formazioni nebbiose e l’accumulo degli inquinanti nei bassi strati (in prossimità del suolo) dell’atmosfera.

Causa disposizione delle correnti dai quadranti meridionali, le regioni maggiormente interessate dalla debole perturbazione atlantica saranno le Tirreniche.

Ecco l’evoluzione barica a 500 hPa:

Si noti la compattezza del Vortice Polare, il lento ritiro dell’Anticiclone dal Mediterraneo verso l’Atlantico e la formazione di minimo depressionario in prossimità del Golfo Ligure.

Alla luce di tale evoluzione per Venerdì 2 tempo in peggioramento con associati rovesci al Nord soprattutto in Liguria. Deboli precipitazioni interesseranno anche le centrali tirreniche. Più soleggiato su medio-basso versante Adriatico (sottovento) e Sud peninsulare con nubi irregolari in transito da Ovest verso Est. Venti in rinforzo dai quadranti meridionali. Nella giornata di Sabato 3 le precipitazioni insisteranno soprattutto sulle Centrali Tirreniche (Lazio e Campania) e Venezie. Ventilazione sempre meridionale. infine per la giornata di Domenica 4 miglioramento al Nord. Ancora deboli rovesci interesseranno ancora le regioni tirreniche del Centro-Sud.

Da segnalare deboli nevicate a  quote medie sulle Alpi.

Non farà freddo anche grazie all’arrivo dei venti miti ed umidi di libeccio.

 

A cura di Enrico Robustelli

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