L’effetto Stau delle Alpi : Imponenti nevicate sui versanti esteri e cieli tersi sulla Pianura Padana

L’inizio della stagione sciistica (per alcune zone) è salva !

Dalla notte scorsa infatti si stanno verificando copiose nevicate sui versanti esteri delle Alpi con accumuli che si avvicinano al mezzo metro, ma anche il nostro versante ha ricevuto la sua dose di neve, sebbene in maniera molto minore, infatti  si stanno verificando discrete nevicate da sfondamento soprattutto nella zona di Livigno come testimonia l’immagine sotto riportata:

Fonte MeteoSystem.com

Queste nevicate, come menzionato sopra, sono generate dell’effetto Stau. L’effetto Stau è una forma di nube orografica, queste nubi sono dovute ad un sollevamento forzato di una massa d’aria (in questo caso aria artica) che incontra una catena montuosa ed è costretta a superarla. La massa d’aria sale sopravvento lungo il versante montuoso,raffreddandosi. Quando raggiunge il livello di condensazione inizia a formare la nube che, in questi casi si presenta come un ammasso nuvoloso che arriva fino alla vetta del versante, queste nubi sono dense ed al loro interno e nella zona sottostante apportano rovesci e precipitazioni intense che scompaiono (fatta eccezione nei casi di sfondamento) non appena si supera la vetta, questa situazione è evidente nell’immagine allegata sotto:

Fonte niederschlagsradar.de

 

Quando la massa d’aria supera le vette si possono verificare tre situazioni: l’aria continua a salire (instabilità sottovento), aria che prosegue orizzontalmente con delle ondulazioni come spiegato nell’articolo http://www.inmeteo.net/blog/2011/08/30/le-onde-di-lee/ oppure l’aria scende a valle (foehn)

In Questo caso ci troviamo nella terza ipotesi: l’aria scende a valle e genera il foehn , questa situazione si instaura quando sottovento c’è una notevole stabilità e l’aria fredda è costretta a scendere verso il basso.

Cos’è il Foehn ?

L’aria avendo perso umidità nella nube dello stau sopravvento, scende completamente secca e, comprimendosi, si riscalda ed arriva a fondo valle sotto forma di vento secco e caldo,il foehn (chiamato cosi non a caso) a volte capace di raggiungere anche notevoli velocità.

Quindi a valle, l’aria viene letteralmente spazzata via e sostituita da quella che viene chiamata aria foehnizzata che è  caratterizzata da bassissimi tassi d’umidità e apporta condizioni di cielo terso con un ottima visibilità. In seguito vi riporto una immagine satellitare odierna che ci mostra l’eloquente azione del foehn, infatti sulla Pianura Padana non c’è traccia di nubi !

Fonte Eumetsat.eu

A cura di Gaetano Genovese

 

 

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