Il “caldo” 2011 in Francia

Dopo un 2010 particolarmente fresco (il più freddo degli ultimi due decenni, alla pari con il 1996), il 2011 si è rivelato l’anno più caldo che la Francia abbia conosciuto dal 1900.  Con una temperatura media annuale superiore al grado e mezzo rispetto alla norma, il 2011 supera anche il 2003 che deteneva il precedente record con uno scarto di +1,3°. La primavera e l’autunno, notevolmente caldi, hanno contribuito a fare del 2011 un anno eccezionalmente caldo. Infatti, la primavera  si posiziona al primo posto fra quelle più calde, e l’autunno al secondo.

Tutti i mesi del 2011 sono stati più caldi del normale, eccetto Luglio,che con una temperatura media inferiore di 1,3° rispetto alle medie*, è stato il mese di luglio più fresco degli ultimi trent’anni.

 

 

A conferma di una primavera eccezionalmente secca (la più siccitosa dopo il 1959), e di un autunno simile sotto questo aspetto, il 2011 si annovera fra gli anni più secchi che la Francia abbia conosciuto nel corso dell’ultimo cinquantennio. La quantità di pioggia caduta si è collocata sensibilmente sotto la media annuale, con un deficit del 17% circa. Occorre far presente che quest’ analisi generale omette alcune differenze geografiche. Infatti, se le precipitazioni sono state inferiori alla norma sulla quasi totalità del paese (in particolare, sul comparto sud-occidentale francese, dove il deficit ha raggiunto il 40%), le regioni mediterranee hanno ricevuto una quantità di pioggia poco superiore al normale. Queste aree sono state interessate da molte perturbazioni mediterranee nei mesi di Marzo, Ottobre e Novembre.

 

Grazie a delle condizioni primaverili ed autunnali eccezionali, la durata del soleggiamento registrata durante l’anno è stata sensibilmente superiore alla media** su gran parte del paese, con un soleggiamento meno significativo sulle regioni mediterranee.

Molti eventi meteorologici significativi hanno caratterizzato questo 2011: la primavera eccezionalmente calda e secca, un luglio fresco e piovoso, un eccezionale parentesi estiva fra la fine di Settembre e gli inizi di Ottobre, forti precipitazioni causate da perturbazioni mediterranee in autunno (all’origine di devastanti inondazioni nelle aree sud-orientali), ed un eccezionale tempesta invernale a metà dicembre.

 

* Media di riferimento: 1971-2000

** Media di riferimento: 1991-2000

Articolo tratto da www.meteofrance.com

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