La Nube (II parte)

Come detto in precedenza, la classificazione delle nubi in base alla quota, si suddivide in Nubi Alte, Nubi medie e Nubi basse.

 

NUBI ALTE
Si trovano ad una quota che va tra i 6 e i 13 Km di altezza e ne fanno parte:

    –    CIRRI: di aspetto fibroso di filamenti bianchi. Quando essi sono connessi a cirrostrati o altostrati indicano, un peggioramento del tempo; quando sono disposti irregolarmente sono indice di bel tempo.

 

 

 

 

 –    CIRROSTRATI: velo nuvolo trasparente e biancastro d’aspetto filamentoso che copre parzialmente o completamente il cielo. Questo genere di nubi si forma generalmente dopo l’apparizione di cirri e possono indicare l’arrivo imminente di una perturbazione.

 

 

 

 

–   CIRROCUMULI: costituiti da cristalli di ghiaccio. Esse si dispongono in strati sottili e in distese più o meno vaste e possono assumere diverse forme di ondulazione, dalle quali la classica è il “cielo a pecorelle”.

 

 

 

 

NUBI MEDIE
Si trovano ad una quota che va tra i 2 e i 6 Km di altezza e ne fanno parte:

 

–    ALTOCUMULI: si presentano in banchi di colore bianco o grigio composte da masse rotondeggianti collegati o meno fra loro. Esse preannunciano rovesci e temporali.

 

 

 

 

–    ALTOSTRATI: distesa nuvolosa di aspetto striato o uniforme di colore grigio o bluastro che può coprire tutto il cielo.

 

 

 

 

  –    NEMBOSTRATI: formano una grande distesa nuvolosa, di colore grigio scuro e di spessore notevole, senza forme definite. Possono creare un forte oscuramento del cielo e sono portatori di cattivo tempo con precipitazioni persistenti, anche a carattere nevoso.

 

 

 

 

NUBI BASSE
Si spingono verso l’alto raggiungendo l’altezza di 2000 metri e ne fanno parte:

–    STRATOCUMULI: hanno una parte cumuliforme ed una stratiforme, costituiti da grossi ammassi scuri e tondeggianti che coprono, specialmente in inverno, tutto il cielo. Se portano precipitazioni, queste sono di debole intensità.

 

 

 

 

–    STRATI: nubi grigie, uniformi con la parte inferiore più o meno definita, di spessore variabile. Composte da goccioline d’acqua, possono dare precipitazioni di tipo pioviggine o nevischio. Si generano per abbassamento della temperatura negli strati bassi dell’atmosfera.

 

 

 

 

–    CUMULI: nubi spesse, dense, a forma di cupole la cui parte inferiore simile a quella di un cavolfiore. Si formano durante la mattina e si dissolvono in serata.

 

 

 

 

–  CUMULONEMBI: nubi impotenti e dense, presentano un notevole sviluppo verticale. La base si presenta scusa, frastagliata e piovosa, invece la parte superiore è liscia, striata e spesso assume la forma d’incudine. I cumulonembi sono tipiche nubi temporalesche. Da esse cade sempre pioggia o grandine.

 

 

 

 

Non e’ facile riconoscere il tipo di nube presente in un determinato momento, in quanto le specie e varietà nelle quali si dividono hanno tutte caratteristiche visive similari; conoscendo però l’altezza della base e la forma si avranno in mano due elementi importanti per riconoscere il tipo di nube e soprattutto se e’ portatrice di acqua o di tempo bello.

Articolo a cura di Valentina Desimini


Articolo a cura di Valentina Desimini

COMMENTS


Servizi Meteo per Siti - Staff - Cookie-policy - Contatti