Week-End: Venti gelidi siberiani. Crollo termico ad iniziare dal Nord.

Dopo il passaggio del profondo vortice depressionario, dall’Europa centro-orientale arriverà sul Mediterraneo un nucleo di aria gelida di origine siberiana che darà vita a una nuova circolazione depressionaria che interesserà l’Italia  per  tutto il week-end.

L’aria gelida, impattando sull’arco Alpino, sarà costretta ad aggirarlo e a sfociare dalle coste della Francia e della Spagna, secondo il modello matematico GFS.  Tutti gli altri modelli matematici, con particolare riferimento a quelli Europei, prevedono una traiettoria più orientale della massa d’aria gelida.

Di conseguenza la localizzazione del minimo depressionario che si genererà non appena l’aria gelida affluirà sul Mediterraneo, sta mandando in crisi i Modelli Matematici e di conseguenza la possibile traiettoria d’ingresso della massa d’aria gelida.

Secondo il GFS  il vortice depressionario si genererà tra il Tirreno centrale e la Sardegna con asse di traslazione in direzione Sud-Est. Quindi mentre  le regioni del Sud saranno temporaneamente interessate da masse d’aria umida e meno fredde (salvo cambiamenti improvvisi della posizione del vortice depressionario), il Centro-Nord sarà investito in pieno dalle correnti gelide di origine siberiana.

Le precipitazioni a prevalente carattere nevoso interesseranno soprattutto il Centro Italia.

Poi toccherà al Sud grazie allo spostamento verso est della bassa pressione la quale farà affluire in maniera diretta l’aria fredda anche al Sud.

Alla luce di tale evoluzione barica (da seguire costantemente) ecco le previsioni per il week-end:

-Venerdì 3 febbraio: clima gelido al nord, con isolate nevicate in Romagna al mattino. Neve fin sulle coste su Marche e Abruzzo. Neve in pianura sull’Umbria, a quote molto basse sul Lazio. Precipitazioni anche in Sardegna, nevose fin verso la bassa collina (200-300 metri), localmente anche in pianura durante i fenomeni più intensi. Precipitazioni nevose sul Molise e sulla Campania sopra i 300-500 metri.  Invece sul resto del meridione nevicate oltre  800-1000 metri, per l’arrivo di correnti più miti da sud. Temperature in aumento sulle estreme regioni meridionali, freddo pungente altrove sia di notte che di giorno.

-Sabato 4 febbraio: gelido ed asciutto al Nord.  Nevicate fino in pianura dalle  Marche fino al Gargano.  Alta probabilità di neve fin sulle coste sulla Sardegna settentrionale,  sopra i 200-300 metri altrove. Tempo asciutto su Toscana e Tirreno. Nevicate sull’estremo Sud oltre i 400-600 metri. Temperature in calo all’estremo sud. Gelo intenso al Centro-Nord.

-Domenica 5 febbraio: giornate di ghiaccio al Nord (temperature negative anche di giorno). Neve sull’Adriatico e sulla Sardegna fin sulle coste, a quote molto basse e prossime alla pianura altrove, 300-400 metri all’estremo Sud. Gelo intenso Centro-Nord. Freddo in accentuazione anche al Sud.

Seguire costantemente l’evoluzione per eventuali sorprese……!!!!!!

Articolo a cura di Enrico Robustelli

COMMENTS


Servizi Meteo per Siti - Staff - Cookie-policy - Contatti