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Inquinamento: tante le città italiane che superano i limiti.


     


Una recente analisi ambientale, messa a punto da Legambiente, rende noto che già in questi primi mesi del nuovo anno,  sono ben 27  le città che hanno oltrepassato il limite di polveri sottili previsti dalla legge. In particolare il problema è relativo alle città del Nord, che risultano sempre più dei concentrati infernali di smog e inquinamento.

Il tutto è emerso qualche giorno prima della partenza dell’inziativa “ Treno Verde”, che toccherà varie tappe in Italia, con l’obiettivo di monitorare l’inquinamento urbano.

Parma (52 giorni), Cremona (47) e Vicenza (46) sono sul podio delle città più inquinate, ovvero quelle che in 2 mesi hanno superato per più giorni il limite di emissioni di polveri sottili (50 microgrammi per metro cubo). Tra parentesi proprio il numero dei giorni in cui si è andati oltre questo limite.

Frosinone (44 sforamenti) e Benevento (38) sono le uniche due città del Centro-Sud presenti in classifica.

Così recita Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente: “Proprio per questo, con la nostra campagna, lavoriamo affinché le nostre città si trasformino in fucine di innovazione, dove i consumi e il ciclo dei rifiuti siano governati dall’efficienza e dal risparmio energetico ed orientati verso una progressiva eliminazione degli sprechi; la mobilità sia principalmente pubblica ed il verde urbano sia parte integrante di un paesaggio in evoluzione. Tutto questo non è un’utopia ma è già un alternativa concreta e realizzabile. Come dice il motto del Treno Verde 2012 il futuro è già qui, resta solo da lasciare spazio all’innovazione, per capire il futuro e cambiare il presente”.

 E’ palese che bisogna fare qualcosa in più, anzi molto, se i fatti e le statistiche parlano in negativo. Occorre una maggiore e totale sensibilizzazione verso il “non inquinamento”, e l’utilizzo di risorse ed energie alternative che possano tutelare maggiormente le nostre terre, le acque, l’aria che respiriamo, e un pò tutto ciò che ci circonda. L’obiettivo primario deve essere proprio la riduzione delle emissioni inquinanti, ma per questo, è chiaramente necessaria una cultura di base e conoscenze su come raggiungere tale obiettivo, nelle maniere più concrete possibili.


Articolo a cura di Francesco Ladisa