In estate nuovo Meteosat in orbita

Un nuovo “occhio” é pronto a scrutare il nostro vecchio continente, a controllarne l’atmosfera ed il clima per aiutarci a studiare e prevenire i fenomeni meteorologici. Si tratta dell’ultimo satellite della serie Meteosat, attualmente alla seconda generazione, che in estate verrà lanciato dalla base di Kourou, in Guyana Francese, a cura dell’Ente Spaziale Europeo. La presentazione ufficiale da parte dell’Esa é avvenuta presso gli stabilimenti di Cannes della Thales Alenia Space. Dalla sua orbita geostazionaria, quella cioè che a circa 36mila chilometri dalla Terra, sull’equatore, lo farà ruotare con la stessa velocità angolare del nostro pianeta (restando quindi fisso sulla verticale terrestre), il nuovo satellite siglato MSG (Meteosat Second Generation) inizierà a sorvegliare Europa, Nord Atlantico e Nord Africa utilizzando nuovi canali spettrali, con una risoluzione fino ad un chilometro, producendo e trasmettendo immagini ogni 15 minuti.
Ma non finisce qui: per il 2017 si prevede il debutto della terza generazione dei satelliti Meteosat, Mtg (Meteosat Third Generation). E’ quanto prevede il contratto (valore di 1,25 miliardi di euro) firmato dall’Esa e Thales Alenia Space, capofila delle aziende che realizzeranno i satelliti per Eumetsat, l’organizzazione europea per i satelliti meteorologici. Il progetto prevede la realizzazione di ben sei satelliti: i primi due saranno lanciati, rispettivamente, alla fine del 2017 e a metà 2019 ed entrambi saranno in grado di produrre un’immagine ogni dieci minuti su 16 ampiezze di banda. Ma la vera novità é che offriranno una nuova capacità di scandagliare agli infrarossi e di ottenere immagini dei fulmini a livello globale.

Franco Probi

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