Le carte Aeronautiche (II parte)

Come detto in precedenza, le carte significative sono così dette perché riportano la possibile presenza di fenomeni significativi, cioè pericolosi, per la navigazione aerea. Continuiamo ad analizzare i simboli presenti sulle carte Aeronautiche.

Altrettanto evidenti sulla carta sono anche le frecce nere utilizzate per i flussi di vento massimo, con l’indicazione della provenienza(la punta indica la direzione verso cui il vento scorre), dell’altezza (ovviamente in FL) e dell’intensità. Per quest’ultima viene utilizzata una combinazione di triangolini neri (50 KT), trattini lunghi (10KT) e brevi (5KT); nell’esempio a fianco si ha quindi un totale di 80KT a FL300.

L’eventuale presenza di una doppia barra sulla linea del vento massimo segnala, inoltre, possibili variazioni di livello (più o meno 3000 piedi) e/o di velocità massima (più o meno 20 KT), rispetto ai valori riportati sulla carta.

Immaginando la corrente a getto proprio come se fosse un “tubo” di vento, il suo spessore viene riportato nella forma + XXX / – XXX, che indica le centinaia di piedi che separano la linea di velocità costante (o isotachia) 80 kt rispettivamente al di sotto e al di sopra del centro del getto (jet stream core), cioè della linea di vento massimo, aven- te l’intensità riportata sulla carta. Nell’esempio di Fig. IV.13 viene riportata un’indicazione di corrente a getto avente intensità massima di 150 kt a FL380 e vento di 80 kt che si incontra rispettivamente 8000 ft al di sopra e 12000 ft al di sotto del valore centrale.

 

Risulta, poi, di facile comprensione l’indicazione della presenza di fronti, riportati seguendo la simbologia tipica di tutti i testi di meteorologia (triangolino=fronte freddo, pallino=fronte caldo, triangolino+pallino=fronte occluso), ed a volte accompagnati dalla direzione e velocità di traslazione (in nodi) oppure da commenti sulla medesima (slow, ecc.).

 

Vi sono, infine, alcuni indicazioni che raramente compaiono in una significativa europea, come il simbolo di ciclone tropicale, visibile quando una di queste grosse perturbazioni riesce ad arrivare in prossimità delle nostre coste atlantiche, per esaurirsi come un normale ciclone delle medie latitudini, ed altre che non compariranno mai, per ovvi motivi, come il segno della Zona di Convergenza Inter Tropicale, una doppia linea accompagnata dalla sigla ITCZ (Inter Tropical Convergence Zone).

 

CARTE SIGNIFICATIVE NEI BASSI STRATI

Sono l’equivalente di quelle in quota, ma sono riferite a livelli di volo compresi tra il suolo e FL100; vengono a volte semplicemente indicate come low level, preferendo utilizzare il termine di carta significativa per quelle in quota. Esiste una carta low level italiana, prodotta al momento dall’Aeronautica Militare e disponibile presso tutti i centri di assistenza al volo, civili e militari, ma è anche possibile ricevere la low level tedesca, che, centrata sulla Germania, include però anche l’Italia settentrionale.

  • esempio di carta low level italiana (ZIP, 29 KB)
  • esempio di carta low level tedesca (ZIP, 109 KB)

VENTI E TEMPERATURE IN QUOTA

Più immediatamente leggibili, riportano  le temperature ed i venti previsti alle diverse quote. La validità della carta, sia spaziale che temporale, è ora facilmente comprensibile, così come la simbologia utilizzata per indicare la direzione di provenienza e l’intensità del vento. Resta solo da sottolineare, come appare nell’intestazione, che le temperature devono sempre intendersi negative, tranne quando precedute dal prefisso PS, abbreviazione di plus.

  • esempio di carta venti e temperature FL050 (ZIP, 63 KB)
  • esempio di carta venti e temperature FL390 (ZIP, 66 KB)

SIMBOLI E GRAFICI

Simboli per tempo significativo

Fronti, zona di convergenza e altri simboli usati

 

Grafico della carta

Simboli standard del tempo

ABBREVIAZIONI

Articolo a cura di Valentina Desimini


Articolo a cura di Valentina Desimini

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