FENOMENI OTTICI NEI NOSTRI CIELI: LE FOTOMETEORE

Cosa sono le fotometeore? Spesso nella troposfera si manifestano fenomeni luminosi con colorazioni inusuali, prodotti dalla rifrazione, riflessione e diffrazione della luce solare o lunare: le fotometeore.

Qui descriveremo quelle principali.

Arcobaleno. È un fenomeno ottico, costituito da un insieme di archi colorati che si succedono con continuità nell’ordine rosso, arancione, verde, giallo, azzurro, indaco, violetto , prodotti dalla dispersione della luce solare che attraversa le goccioline d’acqua in sospensione nell’atmosfera. Infatti i raggi luminosi vengono rifratti quando entrano nella superficie della goccia, riflessi sul retro della goccia e rifratti nuovamente uscendo dalla goccia. In questo modo la luce solare viene dispersa nella vasta gamma di colori che compongono lo spettro luminoso. L’arcobaleno appena descritto è quello principale e talvolta può essere accompagnato da uno secondario. Quest’ultimo è meno luminoso del primo ed è prodotto da due riflessioni all’interno della goccia.

Arcobaleno

 

Alone. Questo fenomeno ottico è provocato dalla riflessione e rifrazione della luce solare o lunare attraverso i cristalli di ghiaccio che costituiscono i cirrostrati. Si presenta come un anello luminoso con al centro il Sole o la Luna e, poiché il fenomeno è caratteristico dei cirri e cirrostrati, generalmente indica l’avvicinarsi di un fronte caldo.

Alone lunare

Corona solare e lunare. Si tratta di un fenomeno ottico, costituito da cerchi luminosi colorati di piccolo diametro, che circondano il Sole o la Luna tutte le volte che una nube poco spessa (ad esempio l’altostratus) passa davanti ai due astri. Le corone sono provocate dalla diffrazione della luce attraverso le goccioline d’acqua che costituiscono la nube.

Corona solare

Raggi crepuscolari. Sono fasci luminosi paralleli tra loro provenienti dal Sole, causati dalla dispersione della luce solare da parte di molecole d’acqua o particelle come polvere, foschia, nebbia. Spesso appaiono tra le cime delle montagne, vicino all’orizzonte dopo il tramonto o tra i bordi di un cumulonembo.

Raggi crepuscolari

Aurora polare. Meglio conosciuta con il nome di aurora boreale o australe, si tratta di un fenomeno ottico legato all’interazione del vento solare con il campo magnetico terrestre. Quando le particelle cariche (protoni ed elettroni) interagiscono con molecole presenti nella parte superiore dell’atmosfera terrestre, provocano degli archi brillanti e luminosi di colore rosso-verde-azzurro. Le aurore sono più intense nei periodi di intensa attività solare e sono visibili di notte nelle regioni polari e zone limitrofe.

Aurora boreale

Miraggio. Quando i raggi luminosi emanati dai corpi terrestri attraversano strati di diversa densità, sono costretti a seguire una traiettoria curva anziché rettilinea. Ne consegue che gli oggetti ci appaiono in posizioni strane e deformati. Tale fenomeno ottico si verifica spesso nei paesi caldi.

Miraggio

Articolo a cura di Alberto Spedicato

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