Temperatura Effettiva e Temperatura Percepita

TEMPERATURA EFFETTIVA E TEMPERATURA PERCEPITA – Definizione della “temperatura” e distinzione tra quella effettiva e quella percepita (Wind Chill e Indice Humidex).

La Temperatura è quella proprietà fisica, cioè caratteristica di un sistema, che indica lo stato di agitazione molecolare di un sistema fisico, il quale può essere identificato con uno stato energetico. Se vi sono più corpi che interagiscono con temperature diverse allora vi è un trasferimento di energia. Per trasferimento di energia termica s’intende il passaggio di calore tra sistemi che, appunto, stanno interagendo. Il trasferimento di calore può avvenire per conduzione, convenzione ed irraggiamento. Il suo comportamento lo si spiega dicendo che il calore tenderà a muoversi dal sistema più caldo verso il sistema più freddo, cioè con uno stato energetico minore. Tale interazione continuerà sicchè i sistemi interagenti saranno in equilibrio termico, ovvero avranno lo stesso livello termico.
Per temperatura, quindi, si intende la grandezza fisica scalare (definita da un numero scalare), precisando che non misura la quantità di calore, registrata da uno strumento atto alla sua misurazione, il Termometro.
Definendola meteorologicamente è la condizione termica dell’atmosfera in una determinata area.

Bisogna fare distinzione tra temperatura effettiva e temperatura percepita:

In Meteorologia la temperatura effettiva è la temperatura reale dell’aria, ovvero quella registrata dal termometro. Essa è la temperatura ufficiale dell’aria, da prendere in considerazione durante la raccolta dei dati o per scopi informativi.

La temperatura percepita è la sensazione di caldo o di freddo avvertita da un soggetto. Essa dipende dalla temperatura effettiva e dalle condizioni ambientali.

I fattori che possono influire sulla temperatura percepita sono l’umidità e il vento.
VENTO E TEMPERATURA. Con la combinazione del vento e della temperatura effettiva ci troviamo di fronte al fenomeno del Wind Chill (detto anche Indice di Raffreddamento). Tale indice è applicabile quando la velocità del vento è compresa tra 2 m/s e 24 m/s e quando la temperatura effettiva è inferiore a 11°C. Minore è la temperatura dell’aria e maggiore è la velocità del vento, proporzionalmente maggiore sarà anche il valore del Wind Chill

Il Wind Chill è possibile calcolarlo approssimativamente per mezzo della formula di Siple e Passel :
equazione
Dove: WCI è il valore che vogliamo ottenere, Ta è la temperatura dell’aria (in °C),V è  la velocità del vento (in m/s).

Umidità e Temperatura. Con la combinazione di temperatura effettiva e umidità ci troviamo di fronte all’ Indice Humidex. Esso è utilizzato per calcolare il disagio fisico nelle giornate con temperature alte, comprese tra i 20 °C e i 55 °C,  e con un elevato tasso di umidità relativa. Ricordiamo che l’umidità relativa è il rapporto percentuale tra la quantità di vapore acqueo nell’atmosfera e la quantità che sarebbe necessaria per giungere alla saturazione.
Per il calcolo dell’Indice Humidex (H)  è necessario ricorrere alla seguente formula :

H = Ta + ( 0.5555 x ( e – 10 ) ) 

Dove Ta è la temperatura dell’aria e   e   è la pressione di vapore.

Ecco una tabella dove è possibile osservare i valori dell’indice di calore (Humidex) e il grado di disagio. I valori sono approssimativi e possono variare da persona a persona. Si tratta di un modo semplice per cercare di capire il livello generale di disagio :

VALORI DELL'INDICE DI CALORE (HUMIDEX) E GRADO DI DISAGIO

VALORI DELL’INDICE DI CALORE (HUMIDEX) E GRADO DI DISAGIO http://www.nimbus.it/faq/030609indicecalore.htm

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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