Tempesta tropicale Gordon in movimento dall’Atlantico verso l’Europa

Tempesta tropicale Gordon, i centri di monitoraggio indicano una traiettoria orientale verso l’Europa, ma si indebolirà prima di arrivarci.

Guardando le immagini satellitari, ci accorgiamo che nell’Oceano Atlantico vi è un profondo minimo depressionario che fa compagnia alla rimonta africana (si noti la zona sgombra dalle nubi in Italia) ma nell’angolino più basso vi è una tempesta tropicale già abbastanza definita e strutturata, la quale ha preso il nome di Gordon dai centri di monitoraggio americani degli uragani. Ogni tanto capita che una di queste tempeste atlantiche invece di seguire la solita traiettoria con “destinazione America” cambi direzione e si muova verso l’Europa (qualcuno ricorderà “Vince” nell’Ottobre del 2005) e questo è proprio il caso di Gordon.

Tempesta Gordon sull'Atlantico in movimento verso Est

Tempesta Gordon sull’Atlantico in movimento verso Est – immagini satellitari nel canale dell’infrarosso 9.80 – 11.80 µm

NOAA - Nazional Oceanic and Atmospheric Administration

NOAA – Nazional Oceanic and Atmospheric Administration

La tempesta tropicale Gordon si muove verso Est, il bollettino della Nazional Hurricane Center

La tempesta tropicale Gordon è stata individuata in Atlantico alle coordinate di 34.6 N e 48.1 W con venti massimi intorno ai 100 km/h. Secondo le proiezioni del Nazional Hurricane Center (centro americano della NOAA), vi è la possibilità che la tempesta tropicale diventi più robusta degenerando in uragano di categoria 1 nelle prossime 36-48 ore, con una stima dei venti medi di circa 65 kt (120 km/h).

Le possibilità che il sistema si porti a una categoria maggiore di 1 sono molto basse ed entro le 120 ore potrebbe iniziare a indebolirsi, tanto quanto basta per non arrivare sul Continente europeo.

Il movimento previsto per la tempesta tropicale Gordon sull'Atlantico

Il movimento previsto per la tempesta tropicale Gordon sull’Atlantico

Dissipazione entro 120 ore, le acque oceaniche non aiutano il sostentamento della tempesta tropicale

Analisi delle temperature superficiali marine al 16 Agosto 2012

Analisi delle temperature superficiali marine al 16 Agosto 2012

Per fortuna le temperature dell’Oceano Atlantico si presentano più basse della zona da cui proviene la tempesta di parecchi gradi, come mostrato dall’immagine di analisi del 16 Agosto 2012: infatti si passa all’improvviso da circa 25°C a 20°C, con conseguente minore apporto di energia alla tempesta; questa situazione renderà difatti molto difficile l’arrivo della tempesta sul Continente allo stato di uragano. Non solo: anche l’anticiclone che sta interessando l’Europa Meridionale renderà la vita impossibile alla tempesta, ma solo in fase finale quando oramai sarà giunta quasi a destinazione (il grosso sarà stato già fatto dalla diminuzione delle temperature superficiali marine).

Come mostra la previsione del modello GFS, intorno al 21 Agosto la tempesta tropicale si sarà quasi completamente dissipata e non porterà disagi particolari, l’Italia è infatti completamente esclusa alla “minaccia”.

A cura del Dr. Giancarlo Modugno

La tempesta Gordon potrebbe indebolirsi verso il 21 Agosto

La tempesta Gordon potrebbe indebolirsi verso il 21 Agosto – modello GFS fonte wetterzentrale.de


Articolo di Giancarlo Modugno

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