Clima: il Dipolo Artico e le conseguenze sull’atmosfera

Clima – Effetti significativi dello scioglimento dell’Artico sulla circolazione atmosferica. Ecco il Dipolo Artico e le sue conseguenze.

Clima. Secondo studi recenti, il dipolo artico sta accelerando la perdita di ghiaccio e influenza la stagionale autunnale – invernale nella maggior parte dell’emisfero settentrionale.
La perdita di ghiaccio riscalda una vasta area al di sopra del mare artico, il calore immagazzinato dalle acque dopo l’estate polare viene rilasciato in atmosfera nei mesi di settembre e ottobre. Difatti la temperatura dell’aria nella regione artica nel trimestre settembre-novembre è di parecchi gradi sopra la media nella bassa atmosfera.
L’aria calda meno densa si spinge nella parte superiore della troposfera. Il risultato è un calo del gradiente di pressione tra il polo nord e le medie latitudini. La corrente a getto ha subito un rallentamento nella regione artica producendo una modifica nella circolazione atmosferica dell’emisfero settentrionale.

dipolo_artico_Fig1

L’anomalia termica sull’Artico supera i 6°C vicino la superficie marina maggiormente riscaldata. Anche a 850hPa si trovano valori di +4°C. Fonte NSIDC, NOAA/ESRL PSD.

Clima : Emerge un nuovo pattern atmosferico: il dipolo artico

Nell’ultimo decennio il Polo nord si è riscaldato molto di più rispetto al resto della Terra. La grossa perdita di ghiaccio marino artico dal 2001 è stata accompagnata da un cambiamento radicale dei pattern di circolazione atmosferica artica: è emerso il Dipolo Artico. Zhang et al. (2008) Richter-Menge et al., 2009
I pattern atmosferici (NAO e AO) ora si alternano con l’Arctic dipole. Il pattern presenta un’anomala alta pressione nella parte Nord-Americana dell’Artico e una bassa pressione sul lato eurasiatico. Ciò si traduce in venti prevalenti che soffiano da sud a nord (forte fusione lungo le rive del mare della Siberia orientale e Chukchi; trasporto di ghiaccio dall’Oceano Artico al Nord Atlantico attraverso Stretto di Fram), aumentando il trasporto del calore nel Mar Glaciale Artico centrale. Il Dipolo Artico si verificò in tutti i mesi estivi del 2007 e contribuì alla riduzione record dell’estensione del ghiaccio marino.

clima

Clima : Confronto tra l’estate 2007 e 2012. Il pattern non è stato identico ma le anomalie rilevate rimangono deleterie.

Clima, Il Dipolo Artico causa inverni più freddi in Asia orientale e più asciutti del Nord Europa

Risulta che il nuovo schema della circolazione artica aiuta a intensificare l’alta pressione siberiana. Questo si traduce in un maggiore flusso di aria fredda artica all’inizio dell’inverno verso la Russia orientale, Giappone, Corea e Cina orientale, causando temperature più fredde. Entro fine dell’inverno, la figura barica emigra arrecando più freddo sull’Europa. Honda et al. (2009)
Nel corso del 1979 – 2006, anni in cui era presente un’insolita bassa pressione estiva sul Mare artico si è avuta una riduzione della differenza di temperatura tra l’equatore e il Polo Nord del 10/20%. Ciò ha determinato una corrente a getto meno intensa con venti più deboli per sei mesi, interessando autunno e inverno. Il getto debole ha provocato una bassa pressione delle Aleutine e una depressione islandese più deboli durante l’inverno, con conseguente NAO negativa che porta di solito precipitazioni invernali scarse in Alaska e in Nord Europa e un aumento delle precipitazioni sull’Europa meridionale. In più una NAO- provoca inverni freddi nel Nord America orientale e in Europa. Le condizioni estreme del ghiaccio marino possono anche causare condizioni siccitose in inverno negli Stati Uniti e nei Caraibi. Francis et al. (2009)
La perdita di ghiaccio marino artico potrebbe essere ulteriormente favorita da un feedback positivo che causa ancora più perdita di ghiaccio aumentando le probabilità di un Artico libero dai ghiacci in estate entro il 2030.

Seguici su Facebook.

A cura di Sante Barbano

COMMENTS


Servizi Meteo per Siti - Staff - Cookie-policy - Contatti