Previsioni meteo prima metà di Dicembre: Arriva la neve?

Previsioni meteo prima metà di Dicembre: Arriva la neve?

In questo editoriale andremo ad individuare una linea di tendenza valida per la prima metà del mese di Dicembre. Il primo mese dell’inverno si comporterà come tale? Andiamo a vedere cosa aspettarci attraverso un’analisi del Vortice polare e degli scenari proposti dai principali centri di calcolo.

Previsioni meteo prima metà di Dicembre: analisi dei parametri salienti

Evitando di postare troppe mappe e sezioni del vortice polare possiamo affermare che secondo i dati attuali anche se siamo in presenza di un vortice  polare stratosferico abbastanza forte esso non riesce ad influenzare una troposfera molto attiva e movimentata, infatti gli effetti dell’azione combinata tra l’anticiclone Aleutinico e Azzorriano si risentono fino a quote abbastanza alte determinando un Vortice polare troposferico molto debole. Ciò è particolarmente evidente nelle due carte sotto postate, che fanno riferimento alla situazione attuale (la prima) e futura (la seconda).

Previsioni meteo prima metà di Dicembre: Artico e neve?

Previsioni meteo prima metà di Dicembre: Artico e neve?

Osservando le mappe sopra si nota che attualmente all’altezza di 100 hPa il VP è diviso in due lobi, uno sul Canada e l’altro sull’Asia. Successivamente a questa carta ne troviamo un’altra che rappresenta sempre il VP  sempre alla quota di 100 hpa ma a + 216 h dove si nota ancora  l’azione abbastanza intensa delle wawe 1 e della wawe 2.

Previsioni meteo prima metà di Dicembre, conclusioni:

Secondo i dati appena osservati e considerando le corse modellistiche più recenti dei principali centro di calcolo riteniamo molto probabile l’afflusso di aria Artica via via più fredda sul territorio Italiano e in particolar modo lungo le regioni Adriatiche. Possiamo immaginare una linea di tendenza divisa in tre step:

  1. Dal 2 al 3 Dicembre prima saccatura di origine Artica che andrà ad interessare  in particolar modo le Adriatiche  e il Sud Italia con neve  a bassa quota.
  2. Dal 4 al 7 Dicembre seconda saccatura di origine Artica e maggiore coinvolgimento del territorio Italiano, tuttavia le regioni maggiormente colpite da questo peggioramento restano le Adriatiche e il Sud.
  3. Dinamica ancora da confermare data la grande distanza temporale, tuttavia al momento riteniamo provabile nel periodo che va dal 9 al 15 Dicembre l’arrivo di una nuova saccatura di origine Artica che con la complicità di un anticiclone termico nel comparto Euro/Asiatico potrebbe fungere da apripista a masse d’aria molto fredde di origine continentale.

 Le previsioni meteo per l’Inverno 2012-2013 clicca qui: sarà freddo e nevoso?

 

 


Articolo di Luca Mennella


Ultime notizie Leggi tutte


IRAN | Nuova forte scossa di terremoto vicino a molti centri abitati – dati USGS

Terremoto Sicilia : scossa moderata nel messinese ben avvertita – dati INGV

Meteo Protezione Civile: il bollettino per domani, Mercoledì 13 Dicembre

Ultimissime: rinforzo anticiclonico, ma l’Italia ancora coinvolta da fredde correnti settentrionali
Un po’ di alta pressione all’inizio della terza decade ma non per tutti

COMMENTS


Servizi Meteo per Siti - Staff - Cookie-policy - Contatti