Previsioni Meteo Gennaio 2013: freddo in arrivo entro la prima decade?

Previsioni Meteo Gennaio 2013:freddo in arrivo entro la prima decade? Ancora possibile un irruzione artica entro la prima decade del nuovo mese, ma crescono le quotazione dell’Alta pressione. L’incognita dello Stratwarming

Previsioni Meteo Gennaio 2013:  freddo in arrivo entro la prima decade? In questi giorni l’interrogativo della maggior parte delle persone appassionate di meteorologia ed in particolare degli amanti dell‘Inverno è: quando tornerà il freddo e la neve? Gennaio proporrà irruzioni artiche sul  bacino del Mediterraneo con risvolti freddi e nevosi per l’Italia? Rispondere a questo interrogativo è un compito arduo, non solo per la complessità delle previsioni di lungo termine, ma anche perchè si rischia di deludere le aspettative di quanti si attendono una stagione invernale con i fiocchi. Naturalmente la partita è aperta; Gennaio e Febbraio sono mesi che possono riservare grandi sorprese come accaduto più volte in passato, senza contare che l’Inverno Astronomico ha esordito appena una settimana fa e sono tante le carte che la stagione fredda si potrà giocare nei prossimi tre mesi.

Previsioni Meteo Gennaio 2013: freddo in arrivo entro la prima decade?

Previsioni Meteo Gennaio 2013: freddo in arrivo entro la prima decade? Modello ECMWF, Temperatura ad 850 hPa attesa per la notte del 6 Gennaio 2013. Fonte: Meteociel.fr

Tornando all’interrogativo dell’articolo è possibile dire che, in base alle corse modellistiche odierne, sia i modelli ECMWF che GFS hanno ridimensionato le possibilità di un’irruzione artica sull’Italia ed il Mediterraneo Centrale per il periodo intorno all’Epifania. Ad oggi infatti sembrerebbe profilarsi una netta prevalenza dell‘alta pressione delle Azzorre sulle depressioni artiche in azione sull’Est Europa praticamente fino alla conclusione della prima decade di Gennaio con conseguenti condizioni di stabilità sul Nostro Paese. Soltanto un piccolo vortice disturberebbe il bel tempo tra il 2 ed il 3 Gennaio sull’Italia con qualche pioggia sui settori di Ponente, mentre un po’ di aria fredda arrecherebbe qualche annuvolamento sul Medio-Basso Adriatico e causerebbe un calo delle temperature tra il 5 ed il 6 Gennaio. Il tutto in un contesto prevalentemente anticiclonico con temperature abbastanza miti di giorno e nebbie su Valpadana e vallate interne. Si tratterebbe insomma di una fase invernale monotona ed incolore.

Previsioni Meteo Gennaio 2013: freddo in arrivo entro la prima decade?

Previsioni Meteo Gennaio 2013: freddo in arrivo entro la prima decade? Modello GFS, Temperatura ad 850 hPa attesa per la notte del 6 Gennaio 2013. Fonte: Meteociel.fr

Le incertezze: l’incognità dello Stratwarming

Il quadro appena tracciato è lungi però dall’essere definito sia per la durata dello step considerato sia per la bassa predicibilità del momento. Il fatto stesso che le proiezioni di lungo termine su un periodo maggiore di 7 giorni stentino a dare dei risultati stabili, proponendo soluzioni molto diverse anche da un run all’altro a distanza di poche ore, indica che ci troviamo in una fase di bassa predicibilità atmosferica che accentua l’incertezza intrinseca tipica delle tendenze meteo di lungo termine. Tra l’altro a complicare le cose  ci sarà tra qualche giorno il fenomeno dello stratwarming (riscaldamento della stratosfera) che interesserà le aree artiche durante i primi giorni del nuovo anno. Ad oggi sembrerebbe trattarsi di un evento piuttosto rilevante. Sarà un fattore da tenere sotto controllo in quanto in genere tali dinamiche stratosferiche hanno poi nei successivi 7-10 giorni ripercussioni a livello troposferico aumentando le possibilità di uno split del vortice polare con conseguenti irruzioni artiche verso le medie latitudini anche di notevole portata.

Questo non vuol dire che arriverà necessariamente il freddo e la neve, ne tanto meno un’ondata di gelo storico in quanto per avere un quadro completo occorrerà capire la reale portata dello stratwarming e quali saranno le sue ripercussioni sul VP a livello troposferico, senza contare che per avere un‘irruzione artica nel cuore del Mediterraneo occorrerà verificare anche il comportamento degli anticicloni delle Azzorre  e delle Aleutine; un ipotetico split del VP, accompagnato da un doppio forcing Azzorriano ed Aleutinico verso le alte latitudini, aumenterebbe di molto la possibilità di vivere irruzioni fredde rilevanti anche sull’Italia ed il Mediterraneo.

Concludendo possiamo affermare che ad oggi, pur pendendo la bilancia da parte dell’alta pressione delle Azzorre per la prima decina di giorni del 2013, l’Inverno è ancora lungo e visti i fattori che potrebbero entrare in gioco nel prossimo mese la stagione fredda avrà modo per esprimersi e giocare al meglio le sue carte. Vi terremo informati sugli sviluppi.

Per maggiori informazioni leggete Meteo Gennaio 2013: tendenza mensile e stagionale


Articolo a cura di Emiliano Sassolini

Ultime notizie (Leggi tutte)

  • Violento terremoto colpisce l’Indonesia: “numero imprecisato di morti”
  • Ultim’ora: violenta scossa di terremoto registrata in Indonesia, sulla terraferma
  • Meteo lungo termine : settimana di Natale con l’aria fredda da est? Arriva la neve?
  • Ultimissime della sera: uno sguardo alle ultime novità messe in luce dal modello europeo
    Uno sguardo al periodo post natalizio; ecco quali strade potrebbe percorrere l’atmosfera

    COMMENTS


    Servizi Meteo per Siti - Staff - Cookie-policy - Contatti