Aumenta l’acidità nell’atmosfera, quali sono le cause?

Aumenta l’acidità nell’atmosfera, quali sono le cause?

Recenti studi, effettuati da alcuni ricercatori dell’Università di Washington, mostrano un aumento di acidità nell’ atmosfera. Scopriamo perchè.

Le ricerche hanno mostrato una diminuzione dei livelli dell’ isotopo-azoto 15 nei campioni di carote di ghiaccio in Groenlandia, iniziata ai tempi della Rivoluzione Industriale.

Questa diminuzione è correlata, in primo luogo, alla maggiore acidità nell’atmosfera e poi a un corrispondente aumento di nitrati associati alla combustione dei combustibili fossili. L’aumento di acidità nell’atmosfera può essere ricondotta al biossido di zolfo, che in atmosfera è trasformato in acido solforico. In seguito alla Rivoluzione Industriale, le emissioni di anidride solforosa sono aumentati costantemente a causa della combustione del carbone. Il graduale aumento di acidità nell’atmosfera ha ricevuto una spinta verso il 1950, con un forte aumento dei composti di azoto-ossigeno, denominato NOx, prodotto principalmente in combustione ad alta temperatura come avviene nei motori delle automobili. NOx viene facilmente convertito in acido nitrico in atmosfera, aumentando ulteriormente l’acidità. I NOx  lasciano una importante impronta chimica: l’abbondanza di azoto-15, uno dei principali isotopi dell’azoto, che cambia in base alla fonte. I dati attualmente disponibili indicano che i NOx provenienti dalle centrali energetiche a carbone, insieme alle emissioni dei veicoli, rilasciano molto più azoto-15 nell’atmosfera rispetto alle fonti naturali. Ci si aspetta, quindi, un aumento dell’isotopo azoto-15, invece si è registrato un calo. Lei Geng, uno dei ricercatori, spiega che ciò accade perchè l’aumento dei livelli di acido solforico nell’atmosfera, hanno portato a dei processi chimici e fisici che hanno permesso all’ azoto-15 di rimanere nello stato di nitrato vaporizzato, che può trovare la sua strada in posti remoti come la Groenlandia.

Geng ha osservato che i campioni di ghiaccio riflettono un calo di segnali in atmosfera sia per NOx, sia per le emissioni di biossido di zolfo nel 1930, durante la Grande Depressione. In seguito alla firma di un documento per la pulizia dell’aria ( Clean Air Act) da parte degli USA, si è avuto un impatto notevole sulle emissioni di nitrati e solfati. Geng commenta cosi: “Abbiamo visto un enorme calo delle concentrazioni di solfato dalla fine del 1970. Nel 2005, le concentrazioni era scesa a livelli simili alla fine del 1800”. I dati provenienti dal ghiaccio mostrano che livelli di nitrati si sono stabilizzati in quel periodo, perché mentre i livelli di emissione dei veicoli singoli potrebbe essere diminuita notevolmente, il numero di veicoli è aumentata significativamente.

Fonte: www.washington.edu

Articolo a cura di Alberto Spedicato

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