Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni dell’ Anno 2012

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni dell’anno 2012.

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni dell’anno 2012

Anno 2012: andamento generale

L‘anno 2012 ha visto prevalere un regime di tempo più asciutto delle medie ed anche più caldo. In  Inverno notevole è stata l’invadenza dell’Alta pressione delle Azzorre che spesso ha impedito passaggi perturbati duraturi. Soltanto tra fine Gennaio e la metà di Febbraio l’Inverno è riuscito a fare la voce grossa con un ondata di freddo e neve storica. Ma già la seconda metà di Febbraio ha visto restaurarsi il precedente pattern. Marzo ha visto prevalere un clima secco e molto più caldo delle medie. La Primavera ha poi riproposto una certa variabilità con piogge e nevicate sui rilievi alpini, ma già da fine Maggio si sono avute le avvisaglie di una lunga Estate calda e siccitosa con la sola eccezione delle Alpi, dominata dalla continue espansioni verso Nord dell’alta pressione subtropicale foriere di prolungate ondate di caldo intenso. L’ Autunno ha portato un maggiore dinamismo ma le temperature sono state spesso sopra media a causa di persistenti afflussi di aria calda e di tardive espansioni verso Nord dell’Hp Africano. Tuttavia non sono mancate le ondate di maltempo spesso molto intense con piogge che in alcune zone del Centro-Nord hanno assunto carattere alluvionale, concentrandosi in brevi archi di tempo. Dicembre ha proposto un comportamento più invernale anche se verso la terza decade hanno prevalso nuovamente le correnti più miti occidentali con frequenti ingerenze dell’alta pressione delle Azzorre.

Anno 2012: anomalie termiche

Come già anticipato nel discorso generale l’Anno 2012 (anno solare quindi da Gennaio a Dicembre) è stato più caldo della media fatta rispetto al trentennio di riferimento 1971-2000. In particolare a livello nazionale l’anomalia calda è stata mediamente di +1,02 °C. In questo modo il 2012 , con riferimento alla serie storica che inizia dal 1800, si classifica come il quinto più caldo per l’Italia. La grande ondata di freddo storica della prima metà del mese di Febbraio e alcune settimane fresche verificatesi in Aprile non sono state sufficienti ad abbassare le medie annuali vista la netta prevalenza di periodi più caldi in quasi tutti i mesi dell’anno. Certamente poi la lunga Estate del 2012, sotto l’egida dell’anticiclone africano è andata poi notevolmente ad incidere sul bilancio termico annuale.  Nel dettaglio la mappa delle anomalie evidenzia bene come i maggiori scarti positivi si siano verificati sulle Regioni centrali (nei settori interni oltre 1,5°C). Altrove anno prevalso scarti termici di circa 1°C rispetto alle medie annuali riferite al trentennio 1971-2000. Nord Ovest, Calabria, Sicilia e Nord Sardegna hanno invece visto prevalere anomalie più contenute attestate sul mezzo grado.

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni dell' anno 2012. Anomalie  termiche Anno 2012.

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni dell’ anno 2012. Anomalie termiche Anno 2012. Fonte: isac.cnr.it

Anno 2012: anomalie pluviometriche

Le anomalie pluviometriche dell’anno 2012 evidenziano come a prevalere siano state anomalie negative pluviometriche ossia è piovuto molto di meno rispetto alle medie di riferimento del 1971-2000. Le lunghe fasi anticiloniche sia estive che invernali hanno impedito una regolare frequenza delle perturbazioni atlantiche sulle nostre regioni. A livello nazionale il 2012 si è classificato come il 47-esimo più secco del periodo 1800-2012 con uno scarto medio negativo nazionale che ammonta a -6%. Nel dettaglio le aree che più hanno sofferto la carenza di piogge sono state le Regioni centrali, dove il deficit pluviometrico supera il 25%. Situazione identica tra Basilicata, Bassa Campania e Nord Puglia dove è mancato un quarto delle piogge aspettate rispetto alle medie del trentennio 1971-2000. Molto piovosa è risultata essere invece la Sicilia, specie nel settore  occidentale. A spiegare quest’eccezione ci sono le frequenti ciclogenesi che hanno interessato i mari intorno all’Isola durante l’Inverno 2011-2012 e che hanno apportato marcate ondate di maltempo ricche di precipitazioni. Altrove è piovuto leggermente meno delle attese con scarti percentuali negativi del 10%, salvo che sulle Alpi centro-orientali e sul Nord della Sardegna, dove le perturbazioni autunnali hanno portato maggiore continuità alle piogge dopo una prima parte dell’anno molto secca, facendo rientrare le precipitazioni praticamente nelle medie. Un 2012 che si classifica quindi più secco e più caldo delle medie in sintonia con l’andamento degli ultimi anni.

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni dell' Anno2012. Anomalie  pluviometriche Anno 2012

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni dell’ Anno2012. Anomalie pluviometriche Anno 2012. Fonte: isac.cnr.it


Articolo a cura di Emiliano Sassolini

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