Primi di Febbraio: irruzione artica in arrivo?

Primi di Febbraio: irruzione artica in arrivo? Nuova possibile discesa fredda verso il Mediterraneo Centrale in corrispondenza del week end

Primi di Febbraio, irruzione artica in arrivo?  Esauritasi la lunga fase instabile di Gennaio, dopo un ulteriore passaggio perturbato atteso per domani Lunedì 28 gennaio 2013, il tempo si stabilizzerà da Martedì  per qualche giorno grazie alla spinta dell’alta pressione che da Sud-Ovest si estenderà verso l’Italia, inglobandola all’interno del suo “dominio”. Ne conseguirà una fase di tempo stabile e più mite.

Naturalmente in Inverno stabilità non è sempre sinonimo di tempo soleggiato e così nelle pianure del Nord, in alcuni tratti litoranei e nelle vallate interne si svilupperanno delle dense nebbie che renderanno grigie ed umide le giornate. In montagna e sulle Regioni centro-meridionali sarà invece il Sole a prevalere e con esso le temperature miti che saliranno localmente oltre i 15-16°C a causa dell’invasione d’aria più calda in quota. Ma quanto durerà?

Si è già parlato in un precedente articolo di due giorni fa (Previsioni Meteo Inizio Febbraio, Alta pressione o Artico?) di come la situazione meteo sarebbe potuta evolvere nel corso dei primi giorni di Febbraio. Ed oggi la possibile tendenza sta prendendo una forma più definita , pur con le consuete incertezze che riguardano il lungo termine.

Assodata la fase mite che dominerà gli ultimi tre giorni di Gennaio, con i primi di Febbraio lo scenario meteo tenderà a mutare drasticamente con un peggioramento che sarà accompagnato da piogge, nevicate, temporali e da una nuova corposa diminuzione termica. Tutto questo si verificherà tra il 2 ed il 4 Febbraio. Infatti un vortice Nord Atlantico già dal 1° Febbraio inizierà a muoversi verso Sud, indebolendo il dominio anticiclonico. Tra il 2 ed il 3 Febbraio si svilupperà una depressione che dall’Alto Tirreno si muoverà rapidamente verso il Basso Adriatico. Contemporaneamente l’alta pressione delle Azzorre porterà i suoi massimi ad Ovest della Penisola Iberica, estendendosi verso Nord fino al Regno Unito e facilitando la discesa di correnti artiche fin sull’Italia. In particolare tra il Domenica 3 e Lunedì 4 Febbraio affluiranno sulle nostre Regioni correnti d’aria fredda dapprima marittime e successivamente continentali. In alcune zone si passerà da una + 8°C ad 850 hPa ad una -6°C. Si tratterebbe quindi di un brusco crollo termico che ci riporterebbe in pieno Inverno in poche ore.

Difficile per il momento stabilire intensità e distribuzione dei fenomeni; ad oggi le maggiori precipitazioni coinvolgerebbero Sabato 2 Febbraio le Regioni centrali, la Sardegna ed il Nord-Est, mentre da Domenica 3 i fenomeni evolverebbero verso il Sud, la Sicilia ed il Medio Adriatico, mentre venti freddi da Nord-Est interesserebbero tutta l’Italia con una sensibile diminuzione delle temperature. La neve tornerebbe a cadere a quote collinari specie sul settore adriatico.

Per il momento non è possibile fornire maggiori dettagli vista la distanza temporale e la dinamicità della situazione, ma appare probabile che con Febbraio l’Inverno tornerà ad essere dinamico con maggiori apporti freddi. Vi terremo aggiornati.

Primi di Febbraio: irruzione artica in arrivo?

Primi di Febbraio: irruzione artica in arrivo? Fonte:  Meteociel.fr


Articolo a cura di Emiliano Sassolini

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