Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni di Gennaio 2013

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni di Gennaio 2013 

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni di Gennaio 2013

Gennaio 2013: andamento generale

Il mese di Gennaio 2013 è stato un mese dai due volti: la prima decade di Gennaio è stata dominata da un forte anticiclone posizionato tra Penisola Iberica e Mediterraneo occidentale, ma che ha influenzato il meteo anche dell’Italia con nebbie al Nord, nubi basse sulle coste e condizioni di accentuata stabilità con assenza di precipitazioni, scarsa ventilazione e temperature miti.

Seconda e terza decade di Gennaio hanno visto invece un susseguirsi di perturbazioni Nord Atlantiche con frequenti precipitazioni che hanno interessato a più riprese gran parte dell’Italia, ma con maggiore frequenza il Nord-Est ed i versanti occidentali, meglio esposti a questo tipo di circolazione. Non sono mancati gli afflussi di aria fredda con occasione per nevicate a quote basse sia al Settentrione che al Centro Italia. Tuttavia sono mancate ondate di freddo vere e proprie in quanto gli afflussi di aria fredda sono giunti sempre in interazione con masse d’aria atlantica sospinte verso il Mediterraneo centrale da un vortice canadese sempre molto attivo. Le precipitazioni sono state in genere copiose a livello nazionale, mentre le temperature sono rimaste su livelli miti per gli standard del mese centrale dell’Inverno

Gennaio 2013: anomalie termiche

Come già descritto nel paragrafo dedicato ai tratti generali del mese appena concluso, Gennaio 2013 è stato un mese complessivamente mite con estese anomalie termiche positive rispetto alla media trentennale relativa al periodo 1971-2000. In particolare le temperature sono state superiori di 1°C rispetto ai valori di riferimento sulla fascia alpina e prealpina centro-orientale, mentre anomalie positive di oltre 0,5°C hanno prevalso  su Medio, Adriatico, gran parte del Nord Italia tra Basso Lazio e Alta Campania e sulla Sardegna meridionale.

Altrove hanno prevalso scarti debolmente positivi rispetto alla media, ad eccezione delle coste toscane, del Ponente Ligure e di alcune aree di confine appenniniche tra Basilicata e Calabria dove  sono state osservate le uniche anomalie negative con scarti di oltre -0,5°C rispetto ai valori di riferimento. A livello nazionale Gennaio 2013 è stato il trentunesimo più caldo della serie di registrazioni 1800-2013, mentre l’anomalia positiva mediata su tutta l’Italia è risultata essere pari a +0,52°C.

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni di Gennaio 2013. Anomalie  termiche Gennaio 2013

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni di Gennaio 2013. Anomalie termiche Gennaio 2013. Fonte: isac.cnr.it

Gennaio 2012: anomalie termiche

Le anomalie pluviometriche di Gennaio 2013 sono state condizionate dall’impronta del frequente passaggio delle perturbazioni atlantiche. A livello nazionale il mese appena terminato è stato piovoso con scarti percentuali del +42% (valutati rispetto alle medie del trentennio 1971-2000), risultando il quarantottesimo Gennaio più umido dall’inizio delle misurazioni che risale al 1800. L’interazione tra masse d’aria Nord Atlantiche, mediterranee ed artiche ha generato numerosi vortici depressionari che hanno tratto la loro energia dalle acque ancora calde del Mediterraneo Centrale, con frequenti manifestazioni temporalesche. Osservando la mappa sottostante si evince come il NordEst e la Sicilia siano state le aree dove ha piovuto molto di più della medie di riferimento. In Sicilia centro-occidentale gli scarti percentuali ammontano ad oltre il 250% rispetto alla media mensile; le frequenti precipitazioni temporalesche sono state le principali responsabili di tale eccedenza pluviometrica. Deviazioni notevoli dalle medie si sono verificate anche sull’Alto Adriatico con quantitativi doppi delle medie tra Veneto e Friuli. Sul resto del paese la pioggia caduta ammonta mediamente ad oltre il 50%  delle cumulate mensili attese specie sui versanti occidentali, meglio esposti alle correnti perturbate atlantiche. Le uniche zone d’Italia ad aver ricevuto poca pioggia sono state la Sardegna meridionale e le Regioni di Nord Ovest; la frequente direttrice Nord/Ovest- Sud/Est dei fronti perturbati ha lasciato sottovento tali settori con conseguente ombra pluviometrica.

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni di Gennaio 2013. Anomalie  pluviometriche Gennaio 2013

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni di Gennaio 2013. Anomalie pluviometriche Gennaio 2013. Fonte:www.isac.cnr.it


Articolo a cura di Emiliano Sassolini

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