Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni di Marzo 2013

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni di Marzo 2013 

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni di Marzo 2013

Marzo 2013: andamento generale

Marzo 2013, il primo mese della Primavera 2013, si è rivelato essere molto piovoso e quasi termicamente in media su scala nazionale, grazie alla prosecuzione del trend instabile cominciato con l’inizio dell’anno e che ha caratterizzato gran parte della stagione invernale 2013. Le perturbazioni atlantiche hanno infatti seguito una traiettoria bassa in latitudine e ciò ha determinato ripetuti passaggi piovosi con frequenti giornate di maltempo su gran parte dell’Italia. Nord e settori tirrenici sono state le aree più coinvolte dalle precipitazioni, mentre i settori adriatici sono rimasti spesso sottovento. Peculiarità di quest’anno rispetto a quelli passati è stata la mancanza di una figura di alta pressione (Azzorriana o africana ) in grado di apportare le prime miti e stabili fasi stagionali. Frequenti sono stati gli afflussi di aria fredda al Nord con episodi di nevicate tardive fino a quote molto basse anche se sono mancate ondate di freddo incisive ed estese a tutta la Penisola. Non sono per contro mancate brevi fasi più calde all’estremo Sud legati principalmente a richiami prefrontali.

Marzo 2013: anomalie termiche

Il mese appena conclusosi è risultato essere molto instabile con frequenti passaggi perturbati accompagnati dall’avvicendarsi di masse d’aria diverse. Proprio la confluenza tra masse d’aria miti e artiche più fredde sull’Italia e sul Mediterraneo Centrale è stata alla base della dinamicità di Marzo 2013.  La sottostante mappa indica come si sono distribuite le anomalie termiche nel corso dell’ultimo mese. Come si vede le anomalie negative hanno prevalso al Nord, specie sul settore occidentale dove più efficaci sono stati gli afflussi di aria fredda che hanno poi avuto spesso la tendenza a radicarsi sulle pianure favorendo nevicate a bassa quota. Su queste aree le anomalie negative hanno ammontato a circa -1,5°C. Al Nord-Est invece le anomalie fredde sono state più contenute con scarti tra -0,5°C e -1°C valutati, ricordiamo, rispetto alle medie caratteristiche del periodo 1971-2000. Al Centro è prevalsa una situazione intermedia con la Toscana settentrionale che ha marginalmente risentito della circolazione più fresca ed il Medio Adriatico e parte del Lazio di quella più mite con scarti positivi fino a + o,5°C Al Sud è stata invece evidente l’azione delle correnti più miti meridionali che hanno richiamato masse d’aria afro-mediterranee con valori  primaverili. Gli scarti rispetto alle medie ammontano comunque a circa +0,5°C con punte di +1°C su Sardegna e Sicilia meridionali e sul Salento. A livello nazionale Marzo 2013 si è posizionato come il 54^esimo più caldo dall’inizio della serie storica che risale al 1800 con uno scarto dalla media di riferimento 1971-2000 di + 0,07°C, quindi quasi in linea con le medie stagionali attese.

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni di Marzo 2013. Anomalie termiche Marzo 2013.

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni di Marzo 2013. Anomalie termiche Marzo 2013. Fonte: www.isac.cnr.it

Marzo 2013: anomalie pluviometriche

Passiamo ora ad analizzare l’aspetto pluviometrico di Marzo 2013. Complessivamente su scala nazionale con riferimento a riferimento al trentennio 1971-2000 il mese appena terminato è risultato essere più piovoso delle medie con uno scarto del +60%, risultando il33^esimo più piovoso dal 1800 ad oggi. E’ piovuto quindi molto su scala nazionale, come del resto anticipato nell’introduzione. Le frequenti perturbazioni hanno a più riprese coinvolto l’Italia ed il Mediterraneo Centrale ma la maggiore piovosità non si è distribuita in modo uniforme. Il Nord Italia, le Isole ed il Tirreno sono risultati decisamente piovosi grazie alle correnti occidentali e meridionali che hanno esposto tali aree a frequenti passaggi piovosi. Tra le coste del Veneto orientale e del Friuli le precipitazioni sono state superiori del 300% rispetto alle medie, ma picchi di anomalia positiva superiori al 100-150 % si sono osservarti in modo diffuso al Nord e sulla Sicilia meridionale. Scarti più contenuti ma comunque positivi si sono verificati lungo il Tirreno con piovosità superiore del 25% rispetto alle medie. Questo vuol dire che in alcune zone del Nord e del Tirreno le precipitazioni hanno raggiunto e superato i 200 mm. 

Marzo 2013 è stato invece secco sull’Adriatico, dalle Marche alla Puglia, ed anche su alcune zone della Basilicata e della Calabria con punte di anomalia negativa di -50% su Salento e Marche. Le correnti da Sud-Ovest che hanno prevalso durante tutto il mese trascorso hanno infatti lasciato sottovento tali aree rispetto alla direzione delle perturbazioni in arrivo dall’Atlantico e ciò spiega l’esigua piovosità di tali aree soprattutto se raffrontata al resto dell’Italia.

Il primo mese della Primavera meteorologica è risultato quindi essere molto piovoso ed anche più fresco se raffrontato rispetto a quanto osservato negli ultimi anni; dal punto di vista termico su scala nazionale le temperature sono risultate vicine alle medie con un leggerissimo scarto positivo di +0,07°C.

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni di Marzo 2013. Anomalie pluviometriche Marzo 2013. Fonte:www.isac.cnr.it

Clima e meteo CNR, news: temperature e precipitazioni di Marzo 2013. Anomalie pluviometriche Marzo 2013. Fonte:www.isac.cnr.it


Articolo a cura di Emiliano Sassolini

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