Barriere coralline a rischio: bisogna limitare il riscaldamento

Barriere coralline a rischio – Un recente studio ha mostrato che per salvare le barriere coralline, bisogna limitare il riscaldamento degli oceani

Barriere coralline/Attualmente, l’unico mezzo per salvare le barriere coralline è limitare il riscaldamento degli oceani. Alcuni ricercatori dell’Università di Bristol hanno condotto uno studio, pubblicato sul giornale Geophysical Research Letters, sulle barriere coralline, per cercare di investigare come l’acqua superficiale tropicale potrebbe rispondere ai cambiamenti climatici avvenuti negli ultimi dieci anni. I ricercatori hanno scoperto che è necessaria  una riduzione del riscaldamento da effetto serra a 3 watt per metro quadrato (equivalente a soli 50-100 parti per milione di anidride carbonica), al fine di evitare riduzioni in larga scala delle barriere, che si potrebbero verificare in futuro. Elena Couce, una ricercatrice, ha così commentato: “Se la temperatura dell’acqua superficiale continua ad aumentare, i nostri modelli prevedono un crollo degli habitat nel Pacifico occidentale. Per proteggere le barriere coralline, è necessario limitare il riscaldamento.”

Un recente studio ha mostrato che è necessario limitare il riscaldamento degli oceani per salvare le barriere coralline (fonte immagine:wikipedia)

Un recente studio ha mostrato che è necessario limitare il riscaldamento degli oceani per salvare le barriere coralline (fonte immagine:wikipedia)

L’uso delle tecnologie di geoingegneria potrebbero limitare il riscaldamento degli oceani e rallentare cosi il declino delle barriere coralline, ma non li proteggerà dalla minacciosa “acidificazione”, che continua senza sosta. L’unico modo per salvare le barriere coralline è quindi ridurre l’anidride carbonica presente in atmosfera.

 

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Articolo a cura di Alberto Spedicato

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