Cometa Ison : “l’evento del secolo” darà davvero spettacolo? Ecco il parere dell’esperto

Cometa Ison : ancora incertezza sul futuro della cometa che potrebbe regalare l’evento più emozionante degli ultimi anni. Vediamo le ultime.

Cometa Ison/ Durante gli ultimi aggiornamenti nel mese di Agosto regnava ancora totale incertezza sul futuro di Ison e purtoppo, nonostante ci troviamo ormai a Settembre inoltrato, a molte domande non vi è ancora risposta. La Cometa Ison, denominata C/2012 S1, potenzialmente potrebbe divenire l’evento astronomico del secolo, ma affinchè ciò avvenga è necessario che sopravviva al contatto ravvicinato col Sole, atteso sul finire di Novembre, e anche qualora dovesse andare tutto per il meglio non è detto che la sua visibilità sarà tale da permetterne l’osservazione ad occhio nudo.
A tracciare una linea indicativa sul cammino di quel che potrebbe rappresentare il più grande evento dell’anno ci pensa Marco Galliani, astrofisico dell’Inaf, intervistato da Ign, testata on line del Gruppo Adnkronos : “Quello che ci aspettiamo è che nei prossimi mesi la sua visibilità vada aumentando. A Ottobre si sposterà verso la costellazione della Vergine e sarà molto bello il suo passaggio, il 18 novembre, vicino alla stella Spica, la più brillante della costellazione. In quel periodo ci aspettiamo che possa essere già visibile a occhio nudo, comunque, al peggio con un piccolo binocolo”.

Cometa Ison : ancora incertezza sul suo futuro

Cometa Ison : ancora incertezza sul suo futuro

”Quello che più ci preoccupa – prosegue Galliani –  è il passaggio vicino al Sole, previsto per il 28 novembre in cui la cometa passerà a circa 1 milione e 800mila chilometri dal Sole. Sarà un momento molto delicato perché c’è il rischio che questo passaggio così ravvicinato crei problemi alla struttura del nucleo della cometa e che, nel caso peggiore, si possa disintegrare: la cometa potrebbe così non riuscire a sorpassare il Sole”.
“Al momento, la cometa si trova vicino a Marte e con un buon telescopio si può osservare la mattina all’alba verso Est. ‘Noi ci aspettiamo che tutto vada per il meglio e che quindi poi il periodo più bello per osservarla sia dopo il suo passaggio ravvicinato al Sole, quindi nel periodo di Dicembre. Nella prima metà del mese sarà visibile all’alba in direzione Est, sempre bassa sull’orizzonte, quando dovrebbe cominciare a mostrare la sua bella coda. Col passare delle settimane si alzerà sempre più sull’orizzonte e potrà essere visibile anche la sera nella seconda metà di dicembre, subito dopo il tramonto, ma questa volta verso Nordovest”, prosegue lo scienziato. “Così da fine dicembre a tutta la metà di gennaio continuerà ad alzarsi la sera sull’orizzonte fino a lambire la Stella Polare, per cui sarà anche facile da osservare nel cielo, sperando che la sua luminosità sia secondo le nostre aspettative”.

” Il problema è che contrariamente a quanto ci si aspettava – prosegue l’espertola cometa si sta mostrando un po’ pigra: sembra poco luminosa rispetto alle previsioni fatte con le simulazioni. Potremo capire meglio osservandola nelle prossime settimane: potrebbe restare al di sotto delle aspettative o aumentare in maniera improvvisa la sua luminosità”. ”Nelle previsioni iniziali si sperava che la cometa potesse essere brillante quanto la luna piena e che nei giorni successivi al suo passaggio al perielio la sua coda fosse visibile anche di giorno. Alla luce delle osservazioni attuali sembra difficile, però non abbiamo certezza sia dell’ipotesi più positiva che di quella negativa”.
Ora non resta che attendere il 28 Novembre, giorno in cui Ison raggiungerà il Perielio.

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L’orbita di Ison :


Articolo di Raffaele Laricchia

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