Perché il sole sorge ad Est e tramonta ad Ovest durante l’equinozio?

Durante l’equinozio, il sole è l’equatore celeste. E l’equatore celeste interseca tutti i nostri orizzonti in tutti i punti da Ovest ad Est.

Equinozio d'autunno.

Equinozio d’autunno. Fonte: earthsky.org

Nel giorno dell’equinozio ma, praticamente, anche nei giorni successivi, avvengono due cose notevoli:

  1. Il sole sorge esattamente ad Est, e tramonta esattamente ad Ovest. Nei tre mesi successivi al precedente equinozio, quello di marzo, ogni giorno che passava, nel nostro emisfero boreale i due punti (sorgere e tramontare del sole sull’orizzonte) si erano spostati verso Nord, e avevano raggiunto il massimo di distanza alla data 21 Giugno, il solstizio.                                                                   Da quel giorno i punti di alba e tramonto era leggermente tornati “indietro”, verso Sud e appunto ora, nell’equinozio, erano coincisi con l’esatto Est e l’esatto Ovest di ogni luogo. Da ora, sino al solstizio d’inverno, 21 Dicembre, questi punti di contatto del disco solare con il nostro orizzonte si sposteranno lentamente verso Sud. Il sole descriverà durante il giorno sempre più di un arco minore, sulla volta celeste, e tenderà a raggiungere, giorno dopo giorno, il punto più basso sull’orizzonte, al momento del mezzogiorno astronomico. Il 21 Dicembre raggiungerà questo punto; si invertirà il cammino, e così via.
  2. Nell’emisfero australe tutto avviene a rovescio: lì l’inverno inizia il 21 Giugno, e l’estate il 21 Dicembre.

 

Articolo a cura di Valentina Desimini

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