Inverno gelido in arrivo, la corrente del Golfo mai così debole da 5 anni, lo afferma Dominik Jung

Sono numerose le fonti di informazione meteorologica anche di livello internazionale a diffondere “previsioni gelide” in vista dell’imminente inverno. Un noto climatologo tedesco, Dominik Jung, spiega sul portale meteo wetter.net, che questo Autunno finora piuttosto mite (in Germania come in Italia), con temperature sopra la norma in molte zone, non deve trarre in inganno.

Jung è infatti sostenitore di una tesi che vede un inverno rigido e nevoso per il nostro continente, a causa del comportamento favorevole di un fattore chiave come la corrente oceanica del Golfo, responsabile dell’effetto mitigatore sull’Europa. Jung, promuovendo il suo stesso studio, ha riscontrato e illustrato una certa discontinuità nel flusso di calore trasportato dalla Corrente del nord Atlantico, che porta per l’appunto acque miti sull’Europa nord-occidentale. Proprio il comparto nord-occidentale potrebbe, secondo Jung (e altri esperti che appoggiano tale teoria), percepire gli effetti diretti del rallentamento del flusso di calore. Per Jung, la corrente del Golgo non è mai stati così debole negli ultimi 5 anni.

Inverno gelido in arrivo, la corrente del Golfo mai così debole da 5 anni, lo afferma Dominik Jung

Inverno gelido in arrivo, la corrente del Golfo mai così debole da 5 anni, lo afferma Dominik Jung

Uno scenario gelido (naturalmente non in stile “The day after tomorrow”), con frequenti ed intensi episodi freddi e nevosi per l’Europa, e anomalie negative, è preventivabile secondo Jung; tuttavia sappiamo bene quanto sia complessa una previsione così a lungo raggio, che piu’ che previsione in realtà va definita come tendenza. Le numerose variabili in gioco e le componenti orografiche possono determinare soprattutto per la nostra penisola enormi variazioni a distanza di pochi chilometri. Per intenderci, un’ondata di freddo anche di proporzioni storiche può arrivare a un passo dall’Italia, ma senza colpirci o interessarci marginalmente con effetti limitati. Insomma, si tratta di una teoria rispettabile, ma anche di inevitabile bassa affidabilità. Il tempo sarà come sempre giudice.


Articolo di Francesco Ladisa

SEGUI INMETEO SU FACEBOOK


Ultime notizie Leggi tutte


Marche : scossa di terremoto moderata avvertita nel maceratese (20 maggio 2018) – dati INGV

Meteo Protezione Civile: domani temporali su gran parte d’Italia

Lieve scossa di terremoto sulla costa nord-orientale della Sicilia (Messina)

MODELLO EUROPEO: la prima ondata di calore sul Mediterraneo? Accesso consentito
Persistono i TEMPORALI soprattutto al nord, maggiore anticiclone da giovedì 24, tuttavia…

Link rapido alle PREVISIONI METEO delle principali città d’Italia:


Servizi Meteo per Siti - Staff - Cookie-policy - Contatti