Flash : Cometa Ison mette il turbo. Domani SGUARDO AL CIELO! Sarà visibile ad occhio nudo all’alba!

Cometa Ison : splendide notizie in arrivo dalla Cometa di Natale. Domani 18 Novembre all’alba sarà visibile ad occhio nudo!

Cometa Ison/ Non è ancora giunto il momento decisivo, ovvero quello del Perielio, ma le prime interferenze con le radiazioni solari potranno regalare il primo vero spettacolo all’Italia. Stiamo parlando della Cometa Ison, che il 28 Novembre giungerà al giro di boa attorno al Sole e che, nel caso in cui dovesse uscirne indenne, regalerà un Dicembre ed un Natale fantastici in tutto l’emisfero boreale.
L’enorme coda della cometa va via via ingrandendosi grazie allo scioglimento dei materiali del corpo celeste a contatto con le radiazioni solari, via via sempre più forti ed incisive. Il primo spettacolo lo regalerà all’Italia all’alba di Lunedi 18 Novembre 2013 (domani), momento in cui sarà possibile osservare la cometa ad occhio nudo vicino a Spica, la stella più brillante della costellazione della Vergine. Dunque occhi puntati al cielo poco prima delle 05.00 del mattino per ammirare la ISON, la quale apparirà come una stella (la magnitudine è attorno ai 4), accanto a Spica verso EST (quasi sull’orizzonte). Se disponete di strumenti come binocoli o telescopi non avrete difficoltà nel notare la Cometa in tutto il suo splendore.

Cometa Ison : domani primo appuntamento ad occhio nudo!

Cometa Ison : domani primo appuntamento ad occhio nudo!

Interviene anche Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma : ”La cometa prosegue nella sua marcia di avvicinamento al Sole, seguita dagli astronomi con il fiato sul collo. Dopo il grande entusiasmo iniziale, che per Natale la annunciava grande quanto la Luna, le attese sulla cometa Ison si sono decisamente ridimensionate dall’agosto scorso. Ma adesso qualcosa è successo” : il telescopio Trappist (TRAnsiting Planets and PlanetesImals Small Telescop), che si trova sulle Ande cilene ha osservato un aumento incredibile della produzione di gas. ”Questo ha subito generato un grande ottimismo”, rileva Masi.

L’ipotesi più accreditata per spiegare il fenomeno, spiega Masi, è che la cometa avrebbe rivolto verso il Sole solo un emisfero, mentre l’altro non è mai stato toccato dal calore. L’esposizione alla luce e al calore della zona sempre rimasta in ombra avrebbe adesso generato la produzione di gas. ”Di conseguenza è avvenuto un repentino aumento della luminosità, dalla magnitudine 7 a 4. Vale a dire – spiega Masi – che è diventata visibile a occhio nudo come lo è la costellazione di Andromeda”.

Lo scenario è quindi completamente nuovo: ”adesso Ison comincia fare sul serio. Ci tiene sulle spine – dice Masi – in attesa del suo appuntamento con il Sole”. Il passaggio ravvicinato è previsto per il 28 novembre e fino a quel momento è impossibile fare previsioni. Solo quando la cometa riemergerà da questo giro di boa cosmico, all’inizio di Dicembre, si saprà se Ison è davvero la spettacolare cometa di Natale che tutti aspettavano.


Articolo di Raffaele Laricchia

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