2014, Inizio d’anno con le perturbazioni atlantiche

2014, Inizio d’anno con le perturbazioni atlantiche. Il Capodanno sarà in gran parte salvo, ma i primi giorni del nuovo anno saranno segnati dal transito di alcune perturbazioni atlantiche con temperature abbastanza miti.

2014, Inizio d’anno con le perturbazioni atlantiche. Il 2013 terminerà all’insegna di un miglioramento che si farà strada dopo che la perturbazione atlantica odierna si sarà allontanata verso Est. Domani i fenomeni si attarderanno al Sud e sul Medio Adriatico, ma seguirà poi a fine giornata un generale miglioramento. Il 31 sarà una giornata discreta, salvo qualche incertezza all’estremo Sud così come la notte di San Silvestro che si presenterà in gran parte asciutta su tutta l’Italia. Non farà eccessivamente freddo visto il prevalere di una circolazione occidentale di estrazione oceanica.

Il nuovo anno inizierà all’insegna delle schiarite, ma con il trascorrere delle ore i venti si disporranno da Sud-Ovest e contemporaneamente il tempo inizierà a peggiorare per l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica a partire dal Nord-Ovest. Tra la serata di Capodanno e il 2 Gennaio il maltempo si estenderà al Centro-Nord con piogge più frequenti sul versante tirrenico. In serata anche il Sud vedrà gradualmente raggiunto sia pure con fenomeni più deboli.

Il 3 Gennaio residue condizioni d’instabilità riguarderanno il settore ionico ed il Medio-Basso Adriatico, mentre altrove prevarranno ampi rasserenamenti in un contesto variabile, fresco e ventoso per venti di Maestrale e senza precipitazioni. Il 4 Gennaio la giornata inizierà all’insegna del tempo discreto, ma con il passare delle ore il tempo tornerà a peggiorare dal Nord Ovest per l’approssimarsi di un’altra perturbazione che poi tra il 5 ed il 6 Gennaio darebbe luogo ad un’ondata di maltempo piuttosto intensa a causa della formazione di un minimo sul Nord Italia in scivolamento verso Sud-Est.

In base alle proiezioni odierne si tratterebbe anche di un peggioramento a carattere più freddo per l’inserimento all’interno del vortice depressionario di masse d’aria in parte Nord Atlantiche ed in parte artiche, grazie ad una temporanea espansione dell’alta pressione delle Azzorre verso Nord in aperto Atlantico. Fattore questo che faciliterebbe anche un calo della quota neve al specie al Centro-Nord. C’è da dire che anche se tale tendenza venisse confermata, le proiezioni di lungo termine pur confermando un allentamento della forza del Vortice Polare (con conseguente aumento della probabilità di irruzioni fredde alle medie latitudini), vedono almeno fino all’11 -12 Gennaio un proseguimento del trend ondulatorio con brevi rimonte anticicloniche alternate ad affondi depressionari un po’ più incisivi, variazioni termiche in corrispondenza del passaggio dei fronti ma con oscillazioni su valori mediamente più miti di quelli attesi per il periodo.

2014, Inizio d'anno con le perturbazioni atlantiche

2014, Inizio d’anno con le perturbazioni atlantiche. Fonte: www.layoutsparks.com


Articolo a cura di Emiliano Sassolini

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