Tempo scaduto per l’Inverno? Marzo fra azzorre e perturbazioni atlantiche

Marzo: tra Inverno e Primavera. Primi giorni “invernali”, poi  lotta tra Nord Atlantico ed Anticiclone delle Azzorre. Ma per l’Inverno il tempo è scaduto

L’Inverno Meteorologico si sta per chiudere e lo farà con un vigoroso peggioramento che fin da domattina coinvolgerà il Nord-Ovest, la Toscana e la Sardegna per poi estendersi in giornata a quasi tutto il Centro-Nord fino alla Campania, in vista di un fine settimana che si rivelerà perturbato su quasi tutto il Paese. Le temperature scenderanno di alcuni gradi riportandosi nelle medie se non localmente sotto. La neve tornerà a cadere su gran parte della catena appenninica anche sotto ai 1000 m. L’aria artico marittima favorirà la comparsa di rovesci di grauphel e grandine anche a quote pianeggianti. Insomma paradossalmente i primi giorni di Marzo e della Primavera meteorologica, nonchè parte conclusiva dell’Inverno Astronomico avranno sembianze più invernali della restante parte della stagione fredda che spesso si è comportata come l’Autunno o come una precoce Primavera come accaduto a metà Febbraio.

Non sarà comunque tale peggioramento a salvare l’Inverno; con il 1° Marzo esordirà la Primavera Meteorologica, mentre con il 20 prenderà avvio quella Astronomica; l’insolazione aumenterà decisamente in questo mese di Equinozio e di conseguenza le condizioni per l’arrivo del freddo tenderanno a venire gradualmente meno. L’aria fredda in parte Nord Atlantica ed in parte Artica influenzeranno il tempo dell’Italia fin verso il 5-6 Marzo sia secondo il modello GFS che ECMWF. Non si tratterà di gran freddo ma semplicemente di condizioni più tipiche della fine dell’Inverno dopo lunghe settimane di clima mite per il periodo.

Tuttavia, al termine di tale fase d’instabilità, si spalancheranno le porte dell’anticiclone delle Azzorre il quale si allungherà verso il Mediterraneo Centro-Occidentale, con maggiore interessamento di Francia, Spagna, Portogallo ed Italia Centro-Settentrionale. Ne conseguirà una fase di tempo più stabile e progressivamente più mite con le massime che in molte località pianeggianti del Centro-Nord tenderanno a superare abbondantemente la soglia dei 15°C, portandosi vicino ai 20°C. Sul Sud Italia ed in parte anche sul Medio Adriatico si farebbe invece sentire un moderato afflusso di aria più fredda da Nord-Est in arrivo dai Balcani, quanto basta per mantenere attive condizioni di debole instabilità specie sui rilievi con temperature più fresche e sostanzialmente vicine alle medie di inizio Marzo. Entro l’8-9 Marzo l’anticiclone si estenderebbe a tutta l’Italia grazie al rinforzo del getto occidentale in Europa Settentrionale.

A questo punto l’Italia vivrebbe diverse giornate gradevolmente primaverili da Nord a Sud disturbate forse da qualche nebbia marittima tipica del periodo e dalle ultime nebbie di stagione in Valpadana e nelle vallate interne appenniniche in un contesto di stabilità generale. Verso metà mese si potrebbero nuovamente manifestare i primi sintomi di un nuovo mutamento delle condizioni meteorologiche per una rinnovata spinta delle correnti Nord Atlantiche (alimentate anche da contributi artici). Vista la distanza temporale non è possibile fornire al momento ulteriori dettagli anche perchè in questo periodo dell’anno le proiezioni di lungo termine possono subire notevoli variazioni anche da un run all’altro.

A prescindere comunque dia quella che sarà l’evoluzione meteo dopo il 10 Marzo l‘Inverno può dirsi concluso. Non saranno certo pochi giorni con temperature più fredde a ribaltare un andamento meteo caratterizzato da temperature costantemente sopra alle medie stagionali senza nessuna irruzione artica durante il trimestre invernale. Anche eventuali colpi di coda invernali, al momento tra l’altro non attesi nelle prossime settimane, andrebbero inquadrati nella fisiologica vivacità della Primavera. Con il Sole sempre più alto nel cielo ed a venti giorni dall’Equinozio per l’Inverno il tempo è davvero scaduto.

Marzo: tra Inverno e Primavera

Marzo: tra Inverno e Primavera. Un po’ di aria fredda giungerà nei prossimi giorni ma entro Venerdì 7 Marzo l’anticiclone delle Azzorre tenderà ad invadere il Mediterraneo Centro-Occidentale, Italia compresa. Fonte: Meteociel.fr


Articolo a cura di Emiliano Sassolini

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