Pasqua e Terza decade di Aprile instabili e più fredde?

Pasqua e Terza decade di Aprile instabili e più fredde? Dopo una partenza in quarta della stagione primaverile, instabilità ed aria fredda sono in agguato sia per Pasqua che nella terza decade mensile.

Pasqua e Terza decade di Aprile instabili e più fredde? Dopo un Inverno mite e piovoso ed una prima parte della stagione primaverile altrettanto sopra media dal punto di vista termico, ma decisamente più asciutta (grazie alle frequenti fasi anticicloniche che si stanno verificando dai primi di Marzo a questa parte), ecco che proprio in prossimità della Pasqua e dei ponti festivi della fine di Aprile, la circolazione atmosferica sullo scacchiere euro-mediterraneo subirà un’incisiva modifica. Dapprima arriverà aria più fredda artica sulla Nostra Penisola fin da Martedì prossimo con conseguente calo termico, qualche nevicata sugli Appennini a quote comprese tra 1200-1400 metri ed un generale rinforzo dei venti, mentre successivamente sarà la volta delle perturbazioni atlantiche. Il cambiamento sarà ovunque avvertibile, ma i maggiori effetti riguarderanno in un primo momento le aree appenniniche, il Mezzogiorno ed i versanti adriatici specie per quel che concerne le precipitazioni.

Successivamente si andrebbe ad aprire una lunga fase instabile e complessivamente più fresca di questa prima metà di Aprile. Tra Giovedì e Sabato ci sarebbe una graduale ripresa delle massime grazie ad un temporaneo miglioramento e all’instaurazione di un flusso di correnti meridionali, che però andrebbero a precedere una fase di tempo più perturbato questa volta specialmente al Centro-Nord, sulla Sardegna e sul lato tirrenico in generale. Questo perchè sulle base delle ultime proiezioni l’alta pressione, dopo la rapida incursione artica attesa per la metà della settimana non sarebbe poi in grado di ricostituirsi in modo solido aprendo così le porte ad un ritorno delle perturbazioni Nord Atlantiche, che approfittando della lacuna barica creata dalla precedente irruzione artica farebbero il loro ingresso sul Mediterraneo Centrale proprio a partire dal week end pasquale.

Anche se per i dettagli sulla distribuzione e l’intensità delle precipitazioni è presto, a grandi linee è possibile dire che il Venerdì Santo, 18 Aprile sarà una giornata mite, probabilmente la migliore del periodo pasquale con ampi rasserenamenti su quasi tutto il Paese; le nubi però tenderanno ad aumentare al Nord-Ovest, mentre i venti si disporranno da Sud-Sud/Ovest annunciando l’incipiente peggioramento.

Sabato maltempo al Nord-Ovest in estensione a Sardegna, Toscana e resto del Nord entro la sera, molto mite al Centro-Sud con schiarite e venti di Scirocco in accentuazione. Pasqua molto instabile se non perturbata al Centro-Nord e sulla Sardegna con coinvolgimento anche del Basso Tirreno e della Sicilia settentrionale con piogge e temporali. Le temperature massime inizieranno a calare a partire dal Centro-Nord. Più schiarite sui settori ionici e sulle coste del Medio-Basso Adriatico.

Lunedì di Pasquetta si presenterebbe invece come una giornata instabile ovunque con rovesci e temporali sparsi un po’ su tutto il territorio nazionale in un contesto termico più fresco con correnti occidentali piuttosto tese.

A questo punto la terza decade mensile potrebbe proporre altri due incisivi peggioramenti uno in concomitanza del 23 Aprile ed un altro tra il 27 ed  29 Aprile, quando un nucleo d’aria fredda Nord Atlantica in quota potrebbe dar luogo ad un intenso peggioramento capace di condizionare anche l’esordio di Maggio. Per il momento si tratta di proiezioni di lunghissimo raggio che quasi sicuramente andranno riviste alla luce dei prossimi aggiornamenti.

Appare tuttavia evidente, a prescindere dai dettagli ,che nei prossimi giorni si verificherà un importante cambio circolatorio che terrà viva la variabilità tipica della Primavera, impedendo che questa si trasformi precocemente in Estate. Dopo il raffreddamento atteso nei prossimi giorni è abbastanza probabile quindi l’avvio di una fase più perturbata a partire dalla Pasqua con prosecuzione del trend instabile fino alla conclusione di Aprile.

Pasqua e Terza decade di Aprile instabili e più fredde?

Pasqua e Terza decade di Aprile instabili e più fredde? Calo dei geopotenziali atteso sul Mediterraneo Centrale proprio tra il 20 ed il 21 Aprile con maltempo soprattutto al Nord, sulla Sardegna e lungo il Tirreno. Fonte: Meteociel.fr.


Articolo a cura di Emiliano Sassolini

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