Meteo Ottobre, terza decade: alta pressione e caldo o Atlantico con maltempo ad oltranza?

Ottobre, terza decade: alta pressione o Atlantico? Le perturbazioni faticheranno ancora a raggiungere la Penisola, mentre le alte pressioni seguiteranno a dominare. Forse più freddo a fine mese.

Ottobre, terza decade: alta pressione o Atlantico? L’Atlantico, dominatore della scena meteorologica euro-mediterranea dall’Inverno scorso fino all’Estate appena terminata, si è ora bloccato proprio nella stagione autunnale, quando in genere è più forte. Dalla terza decade di Settembre si osserva la formazione a più riprese di imponenti blocchi anticiclonici che dal Nord Africa, attraverso il Mediterraneo Centrale, si estendono verso l’Italia e l’Europa orientale fino al Baltico.

Ciò genera un blocco alle correnti umide atlantiche e facilita la genesi di scambi meridiani. Le perturbazioni atlantiche tendono a scendere verso la Penisola Iberica e l’Atlantico portoghese e ciò per contrasto incentiva la risalita di masse d’aria molto calde per il periodo verso il Mediterraneo Centro-orientale, l’Italia e l’Est europeo. Tale configurazione sta determinando la prosecuzione di condizioni di tempo più tipiche dell’Estate al Centro-Sud e sulle Isole dove le temperature si avvicinano ed in qualche caso oltrepassano la soglia dei 30°C, mentre al Nord i cieli sono spesso coperti con piogge e temporali, più intensi ed insistenti sulla Liguria. E proprio quanto accaduto sulla Liguria Centrale è diretta conseguenza del blocco anticiclonico posto tra Italia e Balcani che impedisce alla figura di bassa pressione, presente sulla Penisola Iberica, di evolvere verso Levante ponendo tale Regione sul confine tra le masse d’aria calda subtropicali in risalita da Sud e quelle atlantiche posizionate poco più ad Ovest, con conseguente successione ravvicinata di eventi temporaleschi di notevole intensità in un breve arco di tempo.

Nei prossimi giorni la bassa pressione evolverà verso Sud-Est attraversando l’Italia in particolare Isole e versanti occidentali. Ma poi, come evolverà il tempo in vista della terza decade di Ottobre? L’Atlantico seguiterà a faticare nell’imporsi sul Mediterraneo centrale. Infatti già ad iniziare da Giovedì 16, mentre la perturbazione in transito sull’Italia sarà evoluta in goccia fredda in moto verso la Tunisia, una nuova saccatura atlantica in sbilanciamento ad Ovest dell’Iberia indurrà l’ennesima risalita calda dall’Algeria verso l’Italia. Stavolta il promontorio africano dovrebbe essere in grado di inglobare anche il Nord Italia, fino al Centro Europa, chiudendo le porte a nubi e piogge. Si aprirà una nuova fase di bel tempo stabile e molto mite per l’intero paese. Naturalmente l’avanzata astronomica della stagione faciliterà un certo raffreddamento notturno, responsabile tra l’altro della comparsa di foschie e banchi di nebbia in Pianura Padana e nelle aree vallive del Centro-Nord in genere. Durante le ore centrali della giornata prevarrà invece un ampio soleggiamento con temperature più tipiche della Primavera inoltrata piuttosto che dell’Autunno. L’alta pressione africana ci terrà compagnia fino all’inizio della terza decade mensile da Nord a Sud.

In seguito la situazione si fa complessa; l’Atlantico non sembra avere la forza di entrare sul Mediterraneo; le correnti occidentali piloteranno le perturbazioni sull’Europa Centro-Settentrionale, mentre l‘alta pressione delle Azzorre si estenderà verso l’Europa meridionale, compresa l’Italia, sostituendosi a quella africana. Ciò porterebbe ad un progressivo ridimensionamento termico, stante la disposizione occidentale delle correnti, ma in un contesto comunque mite e stabile pur con qualche annuvolamento senza conseguenze sulle Alpi. Non mancherebebro le prime nebbie di stagione al primo mattino sulla Pianura Padana.

Altro elemento da tenere in considerazione è l’aria artica che raffredderà rapidamente il settore baltico e l’Est Europa nel corso della terza decade. Si tratterà di un primo segnale di avvicinamento della stagione fredda che forse potrebbe iniziare a presentarsi improvvisamente entro la fine del mese. In conclusione l’Autunno classico resterà lontano; a brevi fasi di maltempo intenso si alterneranno lunghi periodi di stabilità anticiclonica. Soltanto verso la fine del mese l’aria fredda da Nord o da Est potrebbe avere la forza di smantellare progressivamente la forza degli anticicloni sul Mediterraneo.

Ottobre, terza decade: alta pressione o Atlantico?

Ottobre, terza decade: alta pressione o Atlantico? Alta delle Azzorre distesa sul’Italia. Fonte: Meteociel.fr


Articolo a cura di Emiliano Sassolini

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