Ora solare 2014-2015: termina alle 3.00 di notte l’ora legale

Ora solare 2014-2015 – E’ una sorta di spartiacque tra estate e inverno. Un passaggio di consegna che meteorologicamente parlando c’è già stato proprio in questi giorni con l’arrivo del freddo. Questa notte torna l’ora solare: precisamente alle 3.00 di Domenica 26 Ottobre l’orario cambierà e diverranno le 2.00. Potremo quindi dormire un’ora in più grazie al cambio dell’ora. L’ora solare che entra in vigore la prossima notte ci accompagnerà per tutto il resto dell’anno 2014 e anche per i primi mesi del 2015, poichè terminerà Domenica 29 Marzo 2015. Come molti di voi sapranno, il cambio orario può causare qualche problema e fastidio a causa della difficoltà di abitudine al nuovo orario e al minor numero di ore di luce nel corso del pomeriggio. Leggiamo dei preziosi consigli per risentirne di meno.

Ora solare 2014-2015: termina alle 3.00 di notte l’ora legale

«A risentire di più del ritorno all’ora solare sono le persone mattiniere, le allodole, i cui ritmi crono-biologici vengono maggiormente scombussolati in questa fase dell’anno – spiega il dottor Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano – E’ inoltre nell’esperienza di chi soffre di ansia e depressione riscontrare un peggioramento dei sintomi proprio in questo periodo dell’anno, momenti in cui è sempre poco indicato fare cambi di terapia, anche se sarebbe ora di sospendere i farmaci per il raggiunto benessere, rimandando tali cambiamenti ai periodi di maggiore stabilizzazione stagionale».

Ecco allora alcuni consigli del dottore per superare il cambio orario senza alcun problema:
1. SIAMO GUFI O ALLODOLE?
Innanzitutto va verificato se effettivamente abbiamo un profilo da gufo o allodola, perché in quest’ultimo caso dovremmo risentire maggiormente dell’ora solare e, solo successivamente, capire come affrontare il disagio.

2. RISINCRONIZZIAMOCI GRADUALMENTE
E’ importante poi aiutare a risincronizzare i ritmi circadiani provando ad andare a letto più tardi nei gironi immediatamente prima del cambio dell’ora e alzandoci un po’ dopo nello stesso weekend, sfruttando effettivamente l’ora in più e allenarci così gradualmente al cambiamento, che altrimenti patiremo con più forza il lunedì successivo.

3. FARE ATTIVITA’ FISICA AIUTA
Gli effetti ormonali di questi cambiamenti vengono attenuati dall’attività fisica aerobica, consigliabile in questo periodo a chi non soffre di pericolosi fattori di rischio cardiocircolatori.

4. MANGIAR LEGGERO PER SENTIRSI MEGLIO
Non dimentichiamoci di mantenere uno stile alimentare fatto di pasti leggeri e non di cedere alla naturale iperfagia che si può presentare come elemento a corollario di questa sindrome, indotta da un meccanismo di compenso neurobiologico.

5. UNA LAMPADA PER RISTABILIRE I RITMI CIRCADIANI
Persone particolarmente sensibili a questi cambiamenti possono giovarsi di una specifica terapia naturale che consiste nella risincronizzazione dei ritmi circadiani mediante esposizione, in determinate fasce orarie della mattina, a luce brillante indotta da specifiche lampade, che permettono un effetto di generazione di un’alba artificiale.

 


Articolo di Francesco Ladisa

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