Novembre, lunga fase di maltempo sull’Italia: rischio alluvioni a più riprese

Novembre, lunga fase di maltempo.

Novembre, lunga fase di maltempo. La stagione autunnale 2014 ha visto finora un Atlantico protagonista soltanto in isolati episodi. Ora però ci troviamo alla vigilia di un imponente cambio circolatorio. L’attuale fase anticiclonica verrà interrotta dall’irruzione di una saccatura Nord Atlantica sul Mediterraneo Centro occidentale con l’alta delle Azzorre defilata a Sud-Ovest del Portogallo e un’altra di blocco protesa del Mediterraneo Orientale fino alla Russia.In questo modo il Mediterraneo centro-occidentale diverrà sede di un’area depressionaria capace sia di mantenere il tempo molto instabile se non perturbato su gran parte dell’Italia per più giorni, sia di attrarre ulteriori impulsi perturbati dall’Atlantico.

Nel corso della settimana la Liguria, il Piemonte e le Prealpi saranno le zone maggiormente colpite dalle piogge più intense. Ma temporali violenti anche nella forma di nubifragi colpiranno anche la Toscana, il Lazio, le Isole ed i versanti ionici. Questo perchè la configurazione barica  incentiverà correnti meridionali molto umide ed instabili (ed anche miti se non calde per la stagione) con Scirocco nei bassi strati e Libeccio in quota. Con simili sinottiche vengono favoriti i moti verticali che su mari ancora caldi come il Tirreno, il Ligure, lo Ionio ed i bacini insulari potranno dare origine a temporali autorigeneranti o a mesoscala con rischio di alluvioni lampo sulle aree più esposte. La fase di maltempo impegnerà l’Italia fino ad almeno Sabato 8 Novembre.

E dopo questo primo intenso assalto perturbato? Tra domenica 9 e Lunedì 10 si dovrebbe registrare un parziale miglioramento, stante l’evoluzione verso Levante dell’area ciclonica. Tuttavia già dal 10 Novembre una nuova depressione Nord Atlantica inizierà ad avvicinarsi da Nord Ovest per poi sopraggiungere sulle Nostre Regioni a partire dal Nord-Ovest; ne conseguirebbe una nuova fase di maltempo su un po tutte le Regioni, ma con i versanti occidentali più colpiti dalle precipitazioni. Il tutto in un contesto molto mite dominato da umide e temperate correnti meridionali. Soltanto verso metà mese si potrebbe registrare un miglioramento anche se nuovamente a carattere temporaneo. Non è escluso che la seconda decade mensile possa vedere l’azione di un’altra saccatura Nord Atlantica in interazione con aria fredda richiamata successivamente dall’Europa Nord Orientale. Si tratterebbe di uno scenario progressivamente più tardo autunnale.

In conclusione, archiviata la seconda metà di Ottobre contrassegnata spesso da clima asciutto e soleggiato, Novembre vedrà l’Autunno presentare il suo più classico tratto: quello delle piogge estese ed intense accompagnate da forti venti e temperature non fredde. In tale occasione come già ribadito i settori prealpini, il Nord Ovest ed i versanti ionici e tirrenici riceveranno i maggiori contributi pluviometrici con cumulate che su Liguria e Piemonte potrebbero risultare ragguardevoli.

Novembre, lunga fase di maltempo

Novembre, lunga fase di maltempo. Metà di Novembre con un nuovo affondo perturbato dal Nord Atlantico. Modello GFS, 13 Novembre 2014. Fonte: Meteociel.fr.

 

 


Articolo a cura di Emiliano Sassolini

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