Fine Anno, Inverno all’attacco, ma poi?

Fine Anno, Inverno all’attacco, ma poi? L’Artico lancerà un paio di offensiva ma restano le incognite sull’inizio del 2015

Fine Anno, Inverno all’attacco, ma poi? Dopo settimane di anomalie termiche positive continue e persistenti dovute alla notevole perseveranza delle correnti  meridionali o occidentali, l’ennesima fase mite stavolta di natura anticiclonica subtropicale terminerà proprio in concomitanza del Natale. Proprio il 25 Dicembre farà da spartiacque tra la vecchia circolazione mite e l’arrivo di una configurazione più invernale attesa a decorrere dal 26 Dicembre.

Nel corso degli ultimi giorni dell’anno l’Artico lancerà due attacchi; il primo si concretizzerà tra Santo Stefano e il 27 Dicembre, mentre il secondo, che potrebbe rivelarsi anche più incisivo specialmente dal punto di vista fenomenologico, andrebbe a condizionare il meteo della Penisola fino al termine del 2014. Tuttavia con Gennaio restano aperte numerose incognite. Da un lato le temperature rientreranno nelle medie, forse su alcune località si andrà anche sotto media. La neve tornerà a cadere a quote basse specie sull’Appennino Centro-Meridionale e sui versanti settentrionali delle Alpi. Ovunque, infine, l’aria diverrà più fredda. Se per quel che riguarda l’entità dei fenomeni e la loro distribuzione, specialmente per quel che concerne il secondo affondo artico, occorrerà attendere qualche giorno, appare abbastanza certo che il clima si farà ovunque invernale.

L’inizio del nuovo anno però vedrà un nuovo rinforzo delle correnti occidentali a seguito di un ricompattamento del vortice polare. Si tratta di proiezioni di lunghissimo termine. Ma anche gli indici NAO ed AO sono visti risalire dopo la fine dell’anno, segnale questo di un possibile ricompattamento del vortice polare con conseguente accelerazione del getto, il quale finirebbe per consegnare l’Europa Centro-orientale, la Russia Europea e la Scandinavia alle più miti correnti occidentali, mentre l’alta Azzorriana tenderebbe ad espandersi verso l’Europa Meridionale avviando un periodo relativamente mite e stabile anche sia sull’Italia.

C’è anche da considerare che con la prima settimana di Gennaio alla quota di 10 hPa è atteso un certo stratwarming che dalla Siberia orientale si propagherà all’area Pacifica settentrionale. Ciò potrebbe incrementare l’attività dell’anticiclone aleutinico e in seguito di quello azzorriano con propensione agli scambi meridiani. Come si vede i fattori sono molti; restando alle proiezioni odierne appare confermata la fase invernale di fine anno, mentre Gennaio potrebbe esordire con un miglioramento del tempo ed un nuovo rialzo termico. Ma l’Inverno è appena iniziato… e il cammino stagionale potrebbe riservarci altre occasioni fredde.

Fine Anno, Inverno all'attacco, ma poi?

Fine Anno, Inverno all’attacco, ma poi? Finale d’anno piuttosto fredda, ma con tempo in miglioramento nei primi giorni di Gennaio 2015. Fonte: Meteociel.fr


Articolo a cura di Emiliano Sassolini

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