GFS Model: fine anno da brividi, temperature sotto lo zero e forti nevicate fino in pianura

In questo articolo andiamo ad analizzare la previsione del modello americano (GFS) – il più noto e accreditato insieme al modello inglese ECMWF per i prossimi giorni. Dagli ultimi aggiornamenti emerge una tendenza all’insegna del freddo intenso sulla penisola italiana per questo fine 2014.

Nella giornata di Santo Stefano un primo assaggio lo avremo per merito di una rapida saccatura in discesa verso le regioni adriatiche. Avremo un calo termico generale, più marcato però in alta quota, dove oggi il clima è stato decisamente mite grazie all’alta pressione, al Nord e sulle regioni adriatiche (qui un articolo dedicato).

Intensa ondata di freddo dal 27-28 Dicembre: è dal week end però che il modello americano “fa sul serio”. L’alta pressione delle Azzorre si ergerà estendendo i suoi massimi all’area britannica e facilitando la discesa di aria molto fredda da Nord, di estrazione inizialmente artica. Senza entrare nel dettaglio, vista la distanza temporale ancora abbastanza considerevole, possiamo affermare che il 27 Dicembre sarà una giornata di forte maltempo, soprattutto sulle regioni tirreniche e al Sud, e nel contempo avremo freddo in entrata da Nord sul Settentrione e prime nevicate (non particolarmente persistenti) al Nord-Est e sulle Alpi fino a quote prossime allo zero. Fra Domenica 28 e Lunedì 29, la configurazione barica dovrebbe determinare un afflusso di aria fredda, potremmo dire gelida, verso la penisola e in particolare le regioni adriatiche, con nevicate anche abbondanti in Appennino, e fino in pianura sulle aree adriatiche centro-settentrionali Domenica e anche meridionali (Puglia) nel corso di Lunedì. Nella mappa sotto esposta notate la termica di -10 gradi (a quota 1400-1500 metri) investire le Alpi e buona parte del Centro. Valori molto rigidi sia in quota che al suolo anche sui restanti settori, quindi una vera e propria irruzione di aria gelida con valori ampiamente al di sotto della media del periodo in tutta la penisola. 

Mappa GFS MODEL: gelo in entrata da Nord-Est sull’Italia fra Domenica e Lunedì. Per il modello americano è in arrivo una poderosa ondata di gelo con temperature molto rigide e nevicate in pianura al Centro-Sud.

E nei giorni a seguire, stando agli ultimi aggiornamenti, il freddo potrebbe ulteriormente intensificarsi grazie all’affondo di un nocciolo molto freddo in quota, ormai totalmente di matrice continentale, che fra 30-31 Dicembre, apporterebbe nevicate anche abbondanti fino in pianura e lungo le coste sulle regioni centro-meridionali. Il tutto in un contesto gelido, da Nord a Sud, con temperature prossime addirittura ai -10 gradi in pianura al Nord, dove il cielo potrebbe presentarsi sereno, e ben più fredde in montagna. Sono dunque le regioni adriatiche, e in generale il Sud Italia, le aree maggiormente indiziate per una importante e lunga ondata di gelo e neve, proprio negli ultimi giorni dell’anno. 

Vi aggiorneremo nei prossimi articoli, con maggiori dettagli e approfondimenti.


Articolo di Francesco Ladisa

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