Stau e Foehn: genesi e descrizione dei fenomeni

Stau e Foehn/ I fenomeni di Stau e Foehn vengono prodotti quando un vento soffiando liberamente in direzione orizzontale rispetto alla superficie terrestre, incontra un ostacolo orografico (montagne o colline). Sono due fenomeni differenti, ma che si generano di conseguenza. Quando il vento impatta l’ostacolo orografico, si innalza in maniera forzata acquistando quota. Quando una massa d’aria guadagna quota si espande e si raffredda. Dato che una massa d’aria fredda può contenere molta meno acqua di quanto ne può contenere una calda, la sua umidità relativa aumenta fino a raggiungere uno stato di saturazione che permette la generazione di nubi che, se sufficientemente dense, generano precipitazioni sotto forma di pioggia o neve (dipendentemente dalla temperatura raggiunta).

Fenomeno Foehn. Fonte: www.map.meteoswiss.ch

Una volta raggiunta la vetta la massa d’aria inizia a precipitare verso quote inferiori diminuendo drasticamente il suo tasso di umidità grazie alle precedenti precipitazioni. Precipitando, la massa d’aria inizia ad acquistare calore in maniera molto più veloce di quanto invece non si è raffreddata salendo, conseguentemente l’aria si surriscalda arrivando a temperature molto maggiori di quelle di partenza (prima della risalita). Per questo motivo si generano venti molto caldi in grado addirittura di sciogliere velocemente la neve preesistente sulla montagna nel versante sottovento. Inoltre, a causa della grande velocità con cui il vento raggiunge la pianura si verifica un aumento di pressione che aumenta ulteriormente la temperatura dell’aria.

Il fenomeno della salita dell’aria, della sua condensazione in precipitazioni viene denominato Stau, quello della sua discesa e perdita di umidità e di suo surriscaldamento è il Foehn o Favonio. In Italia una zona peculiare di questi fenomeni è l’Appennino, dove, quando sono presenti forti venti sud occidentali, spesso e volentieri nel versante ovest dell’appennino si presentano casi di piogge copiose mentre nella parte adriatica capita di vedere il cielo poco nuvoloso con temperature molto elevate. La zona dove invece il fenomeno del Foehn si presenta in maniera più ricorrente e intensiva sono le Alpi. Alcuni venti come lo Scirocco, la Bora ed i venti di Santa Ana (in California) sono esempi di venti discendenti ma con effetto limitato a causa della limitata umidità di partenza, e traggono energia soprattutto dall’aumento di pressione.

schema Stau Foehn. Fonte: www.meteorete.it

Articolo a cura di Francesco Lanzillo

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