Il grande nastro trasportatore: genesi e impatto climatico

Il nastro trasportatore/ Con il termine nastro trasportatore ( in inglese conveyor belt) si intende l’insieme delle correnti profonde di origine termoalina che trasportano calore dall’equatore ai poli, aiutando così a equilibrare la disparità termica tra le due regioni. Ciò avviene grazie alla corrente calda che si forma nelle regioni equatoriali e sale fino all’Islanda, dove incontra i venti gelati provenienti dal Canada. Qui l’acqua superficiale del mare si raffredda, cedendo calore all’aria e mitigando quindi l’effetto che tali venti avrebbero sul Nord Europa. Evaporando l’acqua diventa ancora più densa e tende a sprofondare generando una corrente profonda che prende appunto il nome di nastro trasportatore, proprio per il fatto che trasporta acqua molto fredda e salata nata nei mari del nord e visita tutti gli oceani in un viaggio che dura all’incirca 1000 anni! L’enorme portata di questa corrente è equivalente a 100 volte quella del Rio delle Amazzoni.

Questa enorme corrente può essere vista come una delle cause fondamentali della regolazione del clima. Di fatti si pensa che una piccola variazione di questa circolazione possa avere impatti molto importanti sul bilancio radiativo terrestre, infatti oltre a regolare la fuoriuscita delle acque profonde in superficie (tramite i fenomeni di upwelling e downwelling) si suppone che sia in grado di regolare il tasso di anidride carbonica in atmosfera. Tuttavia questo fenomeno è ancora soggetto di molte ricerche e studi essendo un processo molto delicato e complicato.

Articolo a cura di Francesco Lanzillo

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