Ultim’ora: strage di migranti nel canale di Sicilia. Si temono 700 vittime.

Una nuova strage è avvenuta nel canale di Sicilia: un barcone con circa 700 migranti diretti verso le nostre coste, si è capovolto nella notte a circa 60 miglia a nord della Libia. Un mercantile dirottato nella zona, il King Jacob, ha recuperato 28 superstiti. Un’imponente operazione di soccorso è tuttora in corso: coordinata dalla Guardia Costiera, partecipano unità navali e aeree della stessa Guardia costiera, mercantili che sono stati dirottati in zona, e inoltre mezzi aerei e navali della marina militare e della guardia di finanza impegnati nell’operazione Triton dell’agenzia Frontex.

Fin’ora sono 24 le vittime ma il bilancio potrebbe aggravarsi ulteriormente. Contro le tragedie di immigrati in mare serve un’operazione “Mare Nostrum europea. La chiediamo da oltre un anno e non c’è stata risposta”. Lo ha detto Carlotta Sami, portavoce dell’Unhcr, intervistata da SkyTg24. “Se il bilancio di questa ennesima tragedia sarà confermato il numero dei morti nel Mediterraneo negli ultimi dieci giorni arriverà a oltre mille”, ha aggiunto. “Quella di oggi è una tragedia di proporzioni enormi che conferma – ha aggiunto Sami – la necessità di un intervento europeo che metta in campo mezzi adeguati di soccorso”. E nelle ultime ore sta circolando anche l’ipotesi di un blocco navale per impedire l’arrivo di migranti e l’inevitabile ripetersi di stragi.

L’Unhcr: serve una Mare Nostrum europea – Contro le tragedie di immigrati in mare serve un’operazione “Mare Nostrum europea. La chiediamo da oltre un anno e non c’è stata risposta”. Lo ha detto Carlotta Sami, portavoce dell’Unhcr, intervistata da SkyTg24. “Se il bilancio di questa ennesima tragedia sarà confermato il numero dei morti nel Mediterraneo negli ultimi dieci giorni arriverà a oltre mille”, ha aggiunto. “Quella di oggi è una tragedia di proporzioni enormi che conferma – ha aggiunto Sami – la necessità di un intervento europeo che metta in campo mezzi adeguati di soccorso”. Dalla Libia , ha ribadito Sami “partono barconi pieni all’ inverosimile” e quando questi lanciano la richiesta di aiuto “i mezzi delle Capitanerie di porto italiane impiegano troppo tempo per raggiungerli”.


Articolo di Francesco Ladisa


Ultime notizie Leggi tutte


Tempesta di vento in Svizzera: uccisa dalla caduta di un albero una donna

Dissesto idrogeologico: sempre più fragile il territorio della Bergamasca

Valanghe: italiano morto travolto da valanga nel canton Vallese

Temperature e precipitazioni: l’andamento nei prossimi 10 giorni settore per settore
ALLERTA protezione civile per VENERDI 15 DICEMBRE

COMMENTS


Servizi Meteo per Siti - Staff - Cookie-policy - Contatti