L’elettricità atmosferica: come nascono i fulmini

L’elettricità atmosferica / L’atmosfera è composta da un campo elettrico che raggiunge un’intensità massima in prossimità della superficie terrestre e decresce esponenzialmente con la quota. In realtà il campo elettrico varia a causa di diversi fattori quali la nube temporalesca e i venti caldi e secchi tipici del Fohn.

Ma come nascono i fulmini? All’interno di una nube temporalesca vi sono intense correnti verso l’alto che trascinano le particelle più leggere in prossimità del top della nube. Le particelle più pesanti, invece, tendono a cadere e ad elettrizzarsi positivamente: di conseguenza la nube si comporta come se fosse un dipolo. Dalla base inferiore della nube si ha un’intensa corrente di ioni negativi che si spostano verso il basso che vengono respinti dagli ioni di carica uguale, ma attratti dalla carica positiva della superficie terrestre: questa attrazione determina la scarica elettrica tipica del fulmine.

La scarica elettrica visibile ad occhio nudo dovuta all’attrazione tra gli ioni positivi e negativi


Articolo a cura di Alessio Colella

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