Termodinamica dell’Atmosfera: le avvezioni calde e fredde

Termodinamica dell’Atmosfera / Lo studio della termodinamica e quindi degli scambi di lavoro e calore tra i corpi e l’ambiente è molto utile per l’apprendimento di tutti i fenomeni a piccola e a grande scala comprese le avvezioni calde e fredde dovute al vento termico.

Un’avvezione porta in generale un cambiamento del tempo in quanto vi è un contatto tra masse d’aria che rappresentano caratteristiche diverse. Si parlerà di avvezione fredda se la massa d’aria presente nella zona verrà “sostituita” da un’altra massa d’aria più fredda; viceversa, si parlerà di avvezione calda quando l’aria in arrivo è più calda. L’individuazione delle avvezioni si effettua con le mappe a 850 hpa (1500 metri in quota) dove le masse d’aria sono ben distinguibili esaminando la posizione di isoterme e isoipse: se sono parallele allora non si avrà avvezione, se formano un angolo diverso da zero allora si avrà avvezione a seconda di come detto prima.

Le avvezioni di aria fredda in quota sono “sintomo” di un rafforzamento della bassa pressione e quindi di temperature più fredde e tempo meno stabile.

Tipica nebbia da avvezione al termine di una giornata primaverile. Fonte: it.wikipedia.org


Articolo a cura di Alessio Colella

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