Gli strumenti utilizzati per le osservazioni sinottiche: il termoigrografo

Strumenti utilizzati per le osservazioni sinottiche / Le osservazioni sinottiche sono effettuate all’interno di una capannina meteorologica con l’apertura verso Nord per non influenzare la lettura dai raggi solari e posta ad 2 metri di altezza su un manto erboso, per ridurre gli effetti di attrito. Durante queste osservazioni si misurano la temperatura, la temperatura di rugiada, l’umidità, la pressione, l’intensità e la direzione del vento attraverso diversi strumenti: oggi parliamo del termoigrografo.

Il termoigrografo è uno strumento utilizzato per misurazioni continue di temperatura e umidità; la temperatura viene misurata da un termografo a tubo di Bourdon, mentre l’umidità con un idrografo a capelli. Il primo è composto da un tubo di alcool etilico privo di aria modellato in maniera tale da formare una circonferenza: la capacità dell’alcool di variare il proprio volume al variare della temperatura impone al tubo una variazione pari a quella della temperatura stessa.

L’idrografo invece utilizza dei capelli chiari che sono più sensibili alle variazioni di umidità, infatti si estendono quando vi è maggiore umidità e si contraggono quando quest’ultima diminuisce. Sia il termografo che l’idrografo sono collegati ad un pennino che trascrive su un pezzo di carta le variazioni di temperatura e umidità.

Ecco il termoigrografo composto dai due strumenti collegati con un pennino ad un pezzo di carta per trascrivere tutte le variazioni di temperatura e umidità. Fonte: upload.wikimedia.org


Articolo a cura di Alessio Colella

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