Disastro Chernobyl : trent’anni fa la catastrofe dell’esplosione della centrale nucleare

Disastro Chernobyl / Era il 26 aprile 1986 quando la centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina, esplose portando morte e soprattutto radiazioni in gran parte dell’Europa, Italia compresa, presenti ancora al giorno d’oggi.

Sono passati trent’anni da quella catastrofe, ovvero quando il reattore numero 4 della centrale nucleare di Chernobyl esplose provocando una nube di radiazione che arrivò anche in Italia, specialmente sulle regioni adriatiche. La notte tra il 25 aprile e il 26 il reattore numero 4 fu spento, e gli operai ne approfittarono per eseguire dei test di sicurezza; la prima esplosione di vapore fu intorno all’una della notte con una dispersione di radioattività superiore, di circa 100 volte, a quella provocate dalle bombe sganciate su Hiroshima e Nagasaki durante la seconda guerra mondiale.

L’esplosione provocò migliaia di morti, e centinaia di migliaia di sfollati che furono costretti a scappare da Chernobyl per una distanza superiore ai 100 km dove, all’interno di questo raggio, vi era maggiore concentrazione di stronzio, cesio e plutonio. Secondo Greenpeace sono ancora 9 milioni di persone che vivono in regioni comunque contaminate, mentre ben 158 che vivono a circa 30 km dalla centrale nucleare.


Articolo a cura di Alessio Colella

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