Polveri sottili e smog: Milano, Torino, Roma e Bologna prede dell’inquinamento

Polveri sottili e smog – Da oltre due settimane la pianura Padana sta facendo i conti con nebbie sempre più persistenti, praticamente sia di giorno che di notte, a causa del vasto anticiclone presente nel Mediterraneo.

L’assenza di ondate di maltempo e ricambi d’aria sta favorendo la persistenza di questo fenomeno tipico della pianura Padana, specie fra Emilia Romagna, bassa Lombardia, Piemonte e basso Veneto.
Purtroppo, la nebbia, col passare dei giorni diviene via via sempre più velenosa a causa degli inquinanti che essa stessa non permette di liberare in atmosfera.

Non a caso, nei principali centri abitati presenti in Pianura Padana gli accumuli elevati di PM10 (un sottile particolato presente nell’atmosfera molto pericoloso per la salute) sono particolarmente elevati. La soglia di sicurezza stabilita dal ministero della salute per questi inquinanti è stata superata in città come: Milano, Torino, Venezia, Reggio Emilia, Ferrara, Bologna, Brescia, Roma, Napoli e Cremona. Non a caso, numerosi sono stati i blocchi della circolazione automobilistica in diverse delle città elencate.

Ricordiamo che il PM10 è un inquinante pericoloso che può creare problemi alla salute anche gravi in quanto è in grado di attaccare l’apparato respiratorio provocando irritazioni agli occhi e alla gola, tosse e riduzioni della funzionalità del polmone fino a provocare anche edemi polmonari. Fortunatamente, un cambiamento delle condizioni meteorologiche, andrà ad interessare gran parte dell’Italia nel corso della prossima settimana. Maggiori dettagli verranno forniti nel corso dei prossimi aggiornamenti.

Polveri sottili e smog: Milano, Torino, Roma e Bologna prede dell’inquinamento


Articolo di Luca Mennella

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