Disastro all’hotel Rigopiano : è stato uno tsunami di neve provocato dal terremoto

Non sono positive le notizie che giungono da Farindola, località dell’Appennino pescarese dove ieri si è abbattuta una spaventosa valanga.

Si temono purtoppo diverse vittime in relazione dei molti dispersi che ancora non danno segni di vita. Nemmeno le unità cinofile sono riuscite a rintracciare le persone che ieri risiedevano nell’Hotel Rigopiano, a circa 1200 metri di quota, pronti ad abbandonare la struttura per l’emergenza neve. Purtoppo mentre loro attendevano nella sala d’attesa è giunta la serie impressionante di forti scosse di terremoto, ben quattro con magnitudo superiore al quinto grado della scala richter.

Le forti scosse hanno provocato un vero e proprio tsunami di neve : senza quei forti tremori non si sarebbero mai realizzate quelle estese valanghe, soprattutto grazie alle basse temperature presenti in montagna, con precipitazioni in atto ( solitamente le valanghe si manifestano in corrispondenza di un aumento delle temperature). Le montagne sono state scosse come alberi e ciò ha provocato il distacco di immense distese di neve che hanno travolto ogni cosa. In questo caso un vero e proprio “tsunami di neve”, esattamente come avviene con l’acqua in caso di terremoti in mare. La valanga ha travolto l’hotel Rigopiano con una potenza tale da spostarlo di diversi metri.

Nei prossimi minuti cercheremo di fornire maggiori informazioni. I soccorritori stanno lavorando senza sosta per cercare di salvare quante più vite possibili. Le notizie al momento purtoppo sono negative :”non risponde nessuno”, è il messaggio inviato da alcuni soccorritori.


Articolo di Raffaele Laricchia


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