Onde anomale sulla costa di Haarlem, nei pressi di Amsterdam. Meteo-tsunami? [VIDEO]

Olanda/ Nella giornata lunedi 29 maggio 2017 delle improvvise onde anomale hanno investito la spiaggia di Haarlem, città posta sulla costa occidentale dei Paesi Bassi, a pochi chilometri da Amsterdam. Le onde sono avanzate sulla spiaggia per diversi metri travolgendo ogni oggetto presente. Il fenomeno si è manifestato improvvisamente in maniera analoga ad uno tsunami, naturalmente senza provocare vittime o feriti.

Tuttavia non ci sono stati terremoti nei paraggi e nemmeno a grande distanza nella giornata di lunedi, per cui l’ipotesi di un maremoto è assolutamente da scartare. Un’altra ipotesi potrebbe essere quella dei “meteo-tsunami”, fenomeno decisamente affascinante e sempre più frequente negli ultimi decenni.

Si tratta di un fenomeno ancora misterioso per certi aspetti e soprattutto per realizzarsi necessita dell’incastro di numerosi fattori atmosferici. I meteotsunami solitamente si verificano al passaggio di grandi turbolenze (associate ad onde atmosferiche che si trasmettono rapidamente verso i bassi strati della troposfera). La presenza di queste turbolenze è fondamentale e possono svilupparsi nei pressi di vasti sistemi temporaleschi o fronti freddi che generano improvvisi sbalzi di pressione in mare aperto.
Gli sbalzi di pressione generano delle “onde barotropiche” che riescono a trasmettere la propria energia dall’atmosfera al mare (il tutto attraverso complessi meccanismi di risonanza).
Per la manifestazione di un’onda anomala legata alle condizioni meteorologiche è necessario raggiungere un perfetto equilibrio : la velocità di propagazione del fronte instabile deve essere simile a quella del moto ondoso, mentre i venti devono risultare contemporaneamente forti in alta quota ( da sud-ovest) e deboli al suolo in modo che le turbolenze discusse poc’anzi possano inserirsi senza problemi.
Dopo che si sono incastrati questi tasselli interviene la morfologia del territorio : per amplificare la risonanza è necessario che i fondali marini impennino bruscamente in prossimità della costa mentre il litorale deve essere costituito da baie strette e lunghe. Queste caratteristiche del suolo sottomarino e del litorale sono fondamentali per la realizzazione di un’onda anomala in piena regola, talvolta anche distruttiva.

Insomma si tratta di fenomeni decisamente interessanti e rari, sebbene negli ultimi decenni ci sono stati diversi avvistamenti di meteo-tsunami in vari punti del pianeta. Onde anomale che potremmo paragonare ai “maremoti” date le diverse caratteristiche in comune ( da qui il termine meteo-tsunami), ma che naturalmente non sono assolutamente collegati ai movimenti tellurici del sottosuolo.

Un episodio simile è avvenuto poche settimane fa anche in Iran >>>


Articolo di Raffaele Laricchia

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