Uragano Irma : il ciclone si abbatte sulle Piccole Antille con venti a 300 km/h e punta Miami (Florida)

Il terrificante uragano Irma si potenzia raggiungendo la categoria 5 e si abbatte sulle piccole Antille. Venti oltre 300 km/h e gravi danni. La Florida nel mirino del ciclone tropicale.

Ha raggiunto la sua massima potenza l’uragano Irma che dopo aver percorso migliaia di chilometri nell’oceano Atlantico centrale si è abbattuto nelle ultime ore sui settori più orientali del mar dei Caraibi, dove sorgono le Piccole Antille. Il ciclone tropicale ha raggiunto la categoria 5 sulla scala Saffir-Simpson ( che va da 1 a 5) toccando quindi la massima potenza possibile. I venti generati dalla tempesta sono impressionanti : mediamente si registra una ventilazione superiore ai 280 km/h ma le raffiche riescono a superare agevolmente anche i 320 km/h risultando davvero distruttivi per tutte le piccole isole dei Caraibi attualmente poste sotto il fronte avanzante dell’uragano.

In particolare la situazione più critica è tra Guadalupa, Antigua e Barbuda, Montserrat, Anguilla e Dominica, dove è impattato l’uragano nelle ultime. Piogge torrenziali, venti tempestosi e mareggiate estreme stanno sferzando tutte le isole menzionate e si temono già danni molto ingenti. Venti superiori ai 280 km/h sono in grado di abbattere alberi con una facilità impressionante, spazzare via auto, tetti e in alcuni casi anche di abbattere abitazioni non molto resistenti.
Entro domani e sorpattutto venerdi l’uragano continuerà a muoversi verso ovest provocando un grave peggioramento del tempo anche su Porto Rico e a seguire sulle Bahamas, L’obiettivo finale dell’uragano sarà la Florida dove effettuerà il landfall definitivo provocando gravissime conseguenze. Miami potrebbe assistere ad una delle più forti tempeste degli ultimi decenni.
Già attualmente, con la potenza raggiunta da Irma, possiamo confermare che si tratta dell’uragano più potente dal 2005.

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Uragano Irma dallo spazio

Gli Stati Uniti si preparano dunque a fare i conti con un nuovo devastante uragano appena pochi giorni dopo Harvey, che appena una settimana fa ha colpito duramente il Texas provocando oltre sessanta vittime, un milione di sfollati e danni per 180 miliardi di dollari. Sono scattati in Florida i primi ordini di evacuazione, dato che tutti i modelli matematici convergono sulla Florida come obiettivo finale del ciclone tropicale nel corso del week-end. Secondo il National Hurricane Center, si tratta di un uragano potenzialmente catastrofico.

Il presidente Donald Trump ha dichiarato lo stato di emergenza in Florida, Porto Rico e le Isole Vergini. I primi ordini di evacuazione riguardano le aree più a rischio di Miami e le isole Keys, entrambe popolari mete turistiche.

Uragano Irma – previsione sulle zone colpite


Articolo di Raffaele Laricchia


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