Previsioni Meteo : il Buran irrompe in Europa. Gelo siberiano in movimento anche verso l’Italia

Il Buran avanza verso l’Europa. Temperature fino a -30°C tra Scandinavia e Russia. Il gelo colpirà anche l’Italia.

Previsioni meteo/ Dalle prime immagini satellitari e soprattutto dai dati di rilevamento al suolo tra Scandinavia e Russia si nota chiaramente l’avanzata di un estesa saccatura estremamente gelida, di origine siberiana, in costante movimento verso il Vecchio Continente. 
Ve ne abbiamo già ampiamente parlato in questo articolo, si tratta del Buran, o meglio di aria gelida continentale pellicolare legata ad una circolazione polare. 

Il termine “Buran”, come già vi abbiamo spiegato, indica il vento gelido tipico delle steppe siberiane, per cui utilizzarlo per nominare l’intera saccatura gelida in movimento verso l’Europa è errato. Tuttavia per comodità e facilità indicheremo col termine “Buran” questa imponente perturbazione gelida, anche per una facile comprensione dei lettori.

Temperature molto basse a 1400 metri previste tra Lunedi e Martedi. Coinvolta gran parte dell’Euorpa – ECMWF

Questa maestosa massa gelida continentale è figlia dell’estremo riscaldamento atmosferico avvenuto nella stratosfera polare (stratwarming), oltre i 30 km di altezza e già da oltre una settimana ipotizzammo il suo arrivo in Europa, ancor prima che venisse inquadrata effettivamente dai modelli matematici.
Il Buran colpirà duramente gran parte dell’Europa da domani sino a buona parte della prossima settimana : su zone come Scandinavia, Russia europea, Bielorussia, Paesi Baltici, Polonia, Germania, Slovenia, Romania, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia giungeranno temperature estremamente gelide, anche inferiori ai -20°C che potranno causare enormi disagi come accaduto in passato in occasioni simili (come nel febbraio 2012). Il gelo colpirà anche Francia, Inghilterra, i Balcani centro-settentrionali e l’Italia, specie quella del centro-nord.

IL BURAN PORTERà GELO E NEVE IN ITALIA

L’Italia si ritroverà con buona probabilità sul bordo meridionale dell’intera saccatura gelida siberiana, quindi abbastanza ai “margini”, se così vogliamo chiamarli (dato che il gelo si farà comunque sentire). L’arrivo del gelo siberiano sull’Italia è quindi confermato ma non coinvolgerà tutte le regioni : in particolare l’aria gelida affluirà in maniera particolare al nord Italia e sulle regioni adriatiche centro-settentrionali a cominciare dalla sera di domenica e proseguendo per tutta la prima metà della prossima settimana. Parte del gelo siberiano, sebbene non paragonabile al nocciolo estremamente gelido che scorrerà sull’Europa centrale, potrebbe coinvolgere anche le regioni del sud, specie Campania, Molise, Puglia e Basilicata tra lunedi e mercoledi, apportando gran freddo e nevicate a quote bassissime, localmente anche in pianura. La situazione più critica si registrerà sulle regioni adriatiche centro-settentrionali, specie tra Abruzzo, Marche ed Emilia Romagna dove nevicherà in maniera abbondante con temperature diffusamente inferiori allo zero. Nevicate attese anche su Lazio, Toscana e al nord Italia, anche in pianura. 
Le temperature saranno molto basse, localmente anche inferiori ai -10/-12°C sulla pianura Padana tra martedi e mercoledi nelle ore notturne e in condizioni di cielo sereno (probabilmente anche più in basso tra Piemonte e Lombardia). Anche i valori massimi potranno presentarsi inferiori allo zero al nord, favorendo quindi vere e proprie giornate di ghiaccio (ovvero con temperature sotto lo zero sia di giorno che di notte). 

Ci sono ancora delle discordanze tra i principali modelli matematici che riguardano principalmente le regioni del sud : infatti il coinvolgimento di regioni come Puglia, Campania e Basilicata, ma anche Lazio e Sardegna, non è ancora confermato e pertanto potrebbero esserci dei cambiamenti nel corso dei prossimi aggiornamenti. Calabria e Sicilia con buona probabilità non assisteranno all’arrivo del gelo siberiano, tranne ovviamente un fisiologico calo delle temperature e l’arrivo di piogge e venti sostenuti.

L’aria gelida potrebbe persistere almeno sino a mercoledi, ma non escludiamo la persistenza dell’intera saccatura siberiana sull’Europa centro-meridionale con possibilità di nevicate persistenti e diffuse buona parte del centro-nord Italia.
In situazioni come queste, in cui sono coinvolte enormi masse d’aria estremamente gelide in moto anti-zonale (cioè da est verso ovest) le previsioni diventano molto difficili e quindi suscettibili di cambiamenti, specie per le zone ai margini come l’Italia. Dunque saranno fondamentali i prossimi aggiornamenti per chiarire definitivamente quali saranno gli effetti del Buran sul nostro territorio.


Articolo di Raffaele Laricchia

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