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Meteo Inverno 2013-2014, tendenza e previsione stagionale


Meteo Inverno 2013-2014, Tendenza e previsioni stagionali per il trimestre invernale a cura di InMeteo.

Meteo Inverno 2013-2014: le tendenze dei principali centri di ricerca.

Il 21 Dicembre data che segna  il Solstizio d’Inverno,  ovvero il giorno in cui il sole  raggiunge il punto più basso all’orizzonte, rappresenta l’inizio della stagione invernale dal punto di vista astronomico, poi il sole inizia a risalire, fino al 20 Marzo, giorno dell’equinozio di primavera. Tuttavia metorologicamente la stagione invernale comincia il 1 Dicembre e si conclude il 1 Marzo. Durante questo periodo il vortice polare raggiunge la sua massima forza, la copertura nevosa dell’emisfero Nord o snow cover raggiunge la massima estensione e le temperature medie si abbassano notevolmente.

Meteo Inverno 2013-2014: come sarà la stagione invernale? 

I Parametri di cui terremo principalmente conto sono: Attività solare, QBO (Quasi Biennal Oscillation), ENSO, AMO (Atlantic Multidecadal Oscillation) e OPI. Attualmente la situazione vede una attività solare bassa, QBO positiva sia 30 che a 50 millibar, AMO in fase positiva, PDO negativa e la Fluttuazione ENSO neutro.
Secondo l’osservazione di tali parametri riteniamo che la stagione invernale 2013/2014 possa risultare mediamente anticiclonica con temperatura principalmente neutre o sopra media e precipitazioni sotto media nella prima metà, precipitazioni in media temperatura in media/sotto media dalla seconda metà. Vediamo perchè: quest’anno abbiamo che la QBO risulta positiva e l’attività solare medio-bassa, infatti generalmente con QBO- e minimo solare e QBO+con massimo solare aumenta la probabilità di avere MMW stratosferici  e conseguente AO negativa. L’opposto (il nostro caso) con QBO- e massimo solare, QBO+ e minimo solare che  favoriscono circolazioni più zonali e AO generalmente positiva. L’ AMO risulta positiva e mediamente valori positivi di questo indice indicano fasi di tempo complessivamente più stabili e calde sull’Europa Mediterranea, invece in presenza di AMO negativo dovrebbero prevalere fasi di tempo atmosferico più dinamico e fredde. Tuttavia l’influenza di questo indice risulta essere più debole rispetto agli altri indici. Infine alle fasi di ENSO neutro può essere associato un jet stream non influenzato da questo fenomeno, infatti a fasi positive si associa un jet stream  in uscita dagli Stati uniti molto forte e quindi favorevole ad una circolazione zonale alta, invece con episodi di ENSO più si può ipotizzare un jet stream più ondulato e variabile.  Infine dall’osservazione di alcuni predictor oceanici si può pensare ad una NAO neutra.

Meteo Inverno: quindi un inverno sopra media e privo di episodi prettamente invernali?

No, infatti fino ad ora abbiamo parlato di valori medi, ed essi per come sono calcolati appiattiscono le fluttuazioni sia positive che negative che si possono avere durante il trimestre invernale. Di conseguenza vi presentiamo il nostro Outlook previsionale per l’inverno 2013/14 che va inteso come una possibile linea di tendenza e non come una previsione.

Dicembre: Possibilità durante la prima decade di incursioni di origine Artica. A seguire a causa di un forte approfondimento del vortice polare tempo mediamente stabile su tutto il territorio Italiano ad esclusione di deboli e veloci peggioramenti che andranno ad interessare principalmente le Adriatiche il Sud. Temperature mediamente sopra media e precipitazioni sotto media.

Gennaio: Possibile proseguimento del pattern circolatorio instauratosi a Dicembre, a partire dalla seconda decade potrebbero iniziarsi a palesare  i primi segnali di un cambio circolatorio che vedrà la possibile formazione di Scand +  e quindi una probabile graduale raffreddamento da Est verso Ovest fino ad interessare entro fine mese anche la penisola Italiana. Temperature in media o leggermente sopra media, precipitazioni sopra media.

Febbraio: Estremizzazione del pattern circolatorio instauratosi a fine Gennaio, in particolare le configurazioni più significative vedranno l’anticiclone delle Azzorre debole, addossato e schiacciato sul continente Europeo. Con direttrice immaginaria che va dal Portogallo alla bassa Norvegia. Di conseguenza saranno possibili ondate di freddo provenienti da Est, la cui direttrice interesserà principalmente le Adriatiche e il Nord Est in genere. Tuttavia data la possibile debolezza dell’Anticiclone delle Azzorre e un vortice Canadese piuttosto invadente, pensiamo che potranno essere possibili intrusioni di Aria di origine polare marittima ad Ovest dell’Italia che potranno andare ad interagire sulla possibile direttrice delle retrogressioni fredde in modo tale da farle risultare più alte ed incisive per il resto dell’Italia. Temperature sotto media/in media, precipitazioni sopra media.

Meteo inverno. October Pattern Index: un nuovo indice altamente predittivo

Dedichiamo una parentisi particolare a questo nuovo indice elaborato dagli ingenieri Riccardo Valente e Alessandro Pizzuti e dall’astrofisico Andrea Zamboni. Questi hanno trovato che lo schema circolatorio dominante che si manifesta nel mese di ottobre ha una notevole corrispondenza con quello che riscontra mediamente nel trimestre invernale successivo. Tale studio ha prodotto la  formulazione di un indice numerico in grado di sintetizzare il pattern circolatorio di ottobre. Questo è stato poi validato verificando il tasso di correlazione (circa 97%)  con l’AO invernale medio, relativo al successivo trimestre invernale. Usando i dati dell’intero mese di ottobre il valore effettivo dell’indice non è ancora disponibile, tuttavia essendo già il 20 Ottobre 2013 è possibile già effettuare delle prime ipotesi analizzando il pattern circolatorio avuto fino ad adesso e le anomalie da esso prodotte, e se abbiamo capito appieno la loro ricerca  possiamo trovare ulteriori conferme nel nostro outlook e dall’analisi delle anomalie possiamo ipotizzare l’idea (inserita nell’outlook) di una fase caratterizzata dall’influenza di aria molto fredda di origine continentale.