La circolazione di Walker
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Uno dei più importanti cicli acqua-atmosfera, motore della Southern Oscillation (El Nino e La Nina); andiamo a scoprire questo fondamentale processo che avviene nell'Oceano Pacifico.
La circolazione di Walker è una circolazione atmosferica dell'aria sull'Oceano Pacifico equatoriale, responsabile della formazione di upwelling oceanici (risalita in superfici o a livelli superiori di acque fredde profonde e ricche di nutrienti) dalle coste del Perù e dell'Ecuador. Questo ciclo fu scoperto da Jacob Bjerknes nel 1969 e fu battezzato dal fisico inglese Gilbert Walker che scoprì la Southern Oscillation.
La circolazione di Walker è causata dal forte gradiente barico che si crea per una alta pressione sull'Oceano Pacifico orientale e una bassa pressione sull'Indonesia. Quando la circolazione di Walker si indebolisce o si inverte, si crea El Nino, portando la superficie oceanica ad essere più calda della media, così come viene a mancare la forte risalita di acque fredde, tipica della sua circolazione. Una forte circolazione di Walker, invece, causa La Nina, incrementando l'upwelling e ottenendo temperature oceaniche molto fredde.
La figura mostra un diagramma schematico durante La Nina. La circolazione di Walker avviene in superifcie come una flusso di venti orientali che muovono l'acqua e l'aria calda verso ovest. La zona occidentale dell'Oceano Pacifico è caratterizzata da acque calde, umidità e bassa pressione le cui precipitazioni sono sotto forma di tifoni e temporali; l'oceano risulta più alto circa 60 cm in più nel Pacifico occidentale come risultato di questo movimento; l'acqua e l'aria ritornano verso est. Entrambi sono ora molto più fredde, e l'aria è molto più asciutta. Un episodio di El Nino è caratterizzato da un blocco di questo ciclo, con il risultato di avere acque calde e aria umida sull'Oceano orientale.

