Home > Meteorologia didattica > Corso Meteo > Mentre Genova affonda, il Piemonte attende un ulteriore peggioramento

Mentre Genova affonda, il Piemonte attende un ulteriore peggioramento

by Giancarlo Modugno

Abbiamo pubblicato un’allerta meteo per il Piemonte, mentre intanto sulla Liguria ci sono ingenti accumuli (parziali 215 circa su Genova mentre sto scrivendo con locali punte di 366 mm) e sembra non voglia smettere a causa di una grossa cella autorigenerante grazie all’energia di richiamo proveniente dal mare (anzi la previsione è che continui e incrementi in serata).

L’evento meteorologico è molto particolare, il terzo in 15 giorni in una stagione che può dare ogni anno grosse sorprese.

Prima di parlare didatticamente della situazione sinottica voglio spiegare l’allerta di domani:

– valori di instabilità molto alta, addirittura il Thompson che supera i 40°C, unendo una linea instabile che arriva fino al Basso Tirreno; una configurazione che sinceramente avrò visto una o due volte nella vita (forse);

– venti e flussi umidi che convergeranno perpendicolarmente alla catena montuosa, facilitando lo stau;

– umidità in quota elevatissima (mappa in basso) con velocità verticali attive;

– precipitazioni e accumuli che nei LAM superano i 70 mm in ogni arco orario tipico (6-12, 12-18,18-00, ecc) per almeno 20 ore di seguito

 

La situazione peggiora se si considera anche il lato geologico: l’ultimo periodo è stato molto secco per quanto riguarda il Piemonte, con le ultime perturbazioni che hanno (in media) saltato letteralmente la regione e così i terreni sono diventati più “duri”; in questo modo le piogge faticheranno ad essere assorbite e potrebbero creare veri e propri allagamenti.

 

Giancarlo Modugno

 
A cura di Giancarlo Modugno