Home > Salute, scienze e tecnologie > Nuovi lea: ecco come cambia il sistema sanitario italiano

Nuovi lea: ecco come cambia il sistema sanitario italiano

by Francesco Ladisa

Nuovi lea: rivoluzione nel sistema sanitario italiano. Importante inclusione di malattie rare e parto indolore nei livelli di assistenza essenziali

Nuovi lea e Sanit√† / La rivoluzione del sistema sanitario sta per arrivare. Presto 8 miliardi di euro (anche se non con un taglio unico) verranno sottratti all’intero sistema nazionale della sanit√†, probabilmente entro il 2014, ma con effetti gi√† nel corso del 2013. E’ per questo che si prova a remare nella direzione che possa far¬†recuperare almeno in parte quei fondi e limitare gli sprechi, mantenendo una certa qualit√† e sostenibilit√† del sistema sanitario stesso. Il¬†Ministro della Salute¬†attualmente in carica,¬†Renato Balduzzi¬†ha optato prima di tutto per un aggiornamento dei¬†Lea, ovvero i¬†livelli essenziali di assistenza. In altri termini la grande lista (pensate, pi√Ļ di sei mila voci) in cui √® scritto quali sono gli¬†interventi, le¬†visite, i¬†ricoveri, le¬†terapie¬†e le¬†analisi¬†passati dal servizio sanitario. Si √® cominciato lavorando sui livelli di assistenza, non modificati dal 2001, prevedendo una stretta in grado di ridurre soprattutto gli¬†esami inutili.¬†Importanti cambiamenti interesseranno le indagini molto costose. Si opter√† per una limata decisa alle prescrizioni. Per fare un esempio:¬†niente pi√Ļ Tac¬†e risonanza magnetica per un semplice dolorino al ginocchio. Ci√≤ potr√† consentire di risparmiare importanti risorse, anche se in tale contesto c’√® gi√† chi vede ci√≤ come un passo indietro e un rischio di diagnosi sbagliate e sottovalutate. Tra i nuovi livelli di assistenza, poi, entrano il parto indolore, e numerose malattie rare;¬†secondo il piano previsto per i nuovi Lea, saranno ben 110 le patologie ad essere inglobate, tra cui la broncopneumopatia cronica e le patologie renali croniche.

Nuovi lea

Nuovi lea: ecco come cambia il sistema nazionale della sanità

L’elenco delle prestazioni garantite dal Sistema Sanitario, cioè i lea definitivi, dovranno, una volta stilate, passare al vaglio del Ministero delle Economia e successivamente confermate dalla Conferenza Stato Regioni e dalle Commissioni del Parlamento; dunque ancora diversi passi per far si che le modifiche siano concrete. I nuovi livelli di assistenza sanitaria, essendo per normativa costituzionale di materia concorrente Stato/regioni, dovranno essere di fatto sottosti anche  a programmazione regionale. Secondo Il ministero della Salute  Balduzzi, l’obiettivo sarà quello di puntare ad una maggiore appropriatezza della assistenza specialistica degli ambulatori, con una conseguente riduzione degli oneri a carico del Servizio Sanitario (SSN).  Si punta infatti ad un maggiore controllo sugli esami inutili, che vengono praticati solo sul 5% delle ricette mediche con obbligo da parte del medico, di motivare la prescrizione, pena l’inutilizzabilità della ricetta.

 

A cura di Francesco Ladisa