In questo editoriale, attraverso l’interpretazione dei principali modelli matematici disponibili, andremo a cercare di individuare una linea di tendenza per ciò che riguarda le previsioni meteo a lungo termine.
Premettendo che alle porte vi è un peggioramento nel medio termine che è già di difficile inquadratura, questo in quanto si tratta dell’isolamento di una goccia fredda in quota che di per se è tra i più ostici da individuare con correttezza. Tuttavia a partire dalle ultime emissioni modellistiche si possono incominciare ad isolare tre scenari maggiormente possibili, entrambi a partire dal 14/15 settembre 2014, quando gli effetti della goccia fredda saranno in buona parte esauriti.
- Una volta isolata la goccia fredda, questa viene successivamente riagganciata da un flusso fresco e instabile proveniente dal Nord Est Europeo. In questo caso si potrebbe avere una recrudescenza del maltempo ed un ulteriore abbassamento delle temperature.
- A seguito dell riassorbimento della goccia fredda, una vasta saccatura potrebbe tendere a sprofondare in Est Atlantico, e più precisamente al largo del Portogallo. In questo caso l’anticiclone sub tropicale tornerebbe (seppur per un tempo breve) a far visita all’Italia ed al Mediterraneo, apportando un sensibile rialzo termico su gran parte del territorio.
- Infine l’ultima e probabilmente la meno provabile che vede l’ingresso sul Mediterraneo di una saccatura Atlantica con episodi di forte maltempo su Nord e Tirreniche.
Data la grande distanza temporale importanti saranno i prossimi aggiornamenti in cui andremo a verificare quale tra queste ipotesi tra prendendo più peso statico.